Padova, Calabro rimane alla guida. Fiducia a tempo per il tecnico dopo i ko con Carrarese e Virtus Entella. Sondati Gotti e Sottil.
Momento di profonda riflessione e tensione in casa Padova nell’ottobre 2026. L’orizzonte dei biancoscudati è stato incrinato da due sconfitte consecutive maturate contro Carrarese e Virtus Entella, risultati negativi che hanno inevitabilmente aperto il dibattito sulla tenuta della guida tecnica. Dopo intense valutazioni societarie condotte tra ieri e oggi, la dirigenza veneta ha sciolto le riserve in merito al futuro di Antonio Calabro, delineando gli scenari immediati per la panchina e tracciando la rotta in vista dei prossimi impegni di campionato.
Padova-Calabro, decisione del club e fiducia a tempo
Come anticipato dalle indiscrezioni di mercato rilanciate da Gianluca Di Marzio, la società ha optato per la linea della continuità, decidendo di confermare momentaneamente Antonio Calabro sulla panchina biancoscudata. Nonostante un avvio di stagione complicato e le scorie accumulate nelle ultime uscite, al tecnico pugliese viene concessa un’altra chance per invertire la rotta. Si tratta tuttavia di una fiducia rigorosamente a tempo: in caso di mancata reazione immediata della squadra sul campo nei prossimi impegni ravvicinati, il club non esiterà a riconsiderare la posizione e a procedere con l’esonero.
I nomi sul taccuino e le alternative di mercato
Nel corso delle valutazioni effettuate dai vertici del club veneto, non sono mancati i contatti esplorativi e le analisi approfondite sui possibili profili alternativi in caso di ribaltone. Tra i tecnici monitorati figurano nomi di spessore per la categoria come Luca Gotti, Michele Mignani, Luca D’Angelo e Andrea Sottil. Tra questi, in particolare il profilo dell’ex Lecce ha stuzzicato non poco la dirigenza, rappresentando un’opzione di primissima fascia pronta a essere attivata qualora la cura Calabro non dovesse dare i frutti sperati nelle prossime settimane.
