Il racconto di un testimone sugli scontri prima di Avellino-Sampdoria. Lanci di bombe a carta e fumogeni. Ora la tifoseria blucerchiata rischia il divieto di trasferta.
I gravi episodi di guerriglia urbana registrati all’esterno dell’impianto sportivo prima del fischio d’inizio di Avellino-Sampdoria, gara d’apertura della sesta giornata del campionato di Serie B nell’ottobre 2026, hanno irrimediabilmente macchiato l’atmosfera dell’evento sportivo. Attraverso le colonne del quotidiano Il Mattino, il testimone oculare Alfonso Giordano ha ricostruito con dovizia di particolari i concitati momenti di tensione vissuti a ridosso dello stadio, delineando un quadro di forte criticità che potrebbe spingere le autorità competenti ad adottare provvedimenti punitivi nei confronti dei sostenitori ospiti.

Avellino-Sampdoria, ricostruzione dei disordini nel racconto del testimone oculare
Il drammatico resoconto fornito da Alfonso Giordano descrive l’improvvisa esplosione della violenza nei pressi della sua attività commerciale, situata a poca distanza dal luogo dei disordini. Il testimone ha riferito di aver udito chiaramente tre detonazioni causate da bombe a carta, seguite dal lancio di fumogeni nelle vicinanze di un impianto di carburante. Nonostante un iniziale tentativo di riportare la calma tra le fazioni coinvolte, la situazione è degenerata in un vero e proprio caos in seguito a un secondo e più fitto lancio di ordigni e artifizi pirotecnici che ha reso del tutto ingovernabile la zona.
Le possibili sanzioni e i rischi per le prossime trasferte della Sampdoria
Alla luce dei rilevanti problemi di ordine pubblico riscontrati nel capoluogo irpino, gli organi preposti alla sicurezza degli eventi sportivi stanno valutando l’adozione di severe misure restrittive nei confronti della tifoseria doriana. Appare infatti molto probabile l’imposizione del divieto di trasferta per i sostenitori blucerchiati in vista del successivo impegno di campionato sul campo del Cesena. Allo stesso tempo, rimane in forte dubbio e a rischio limitazioni anche la trasferta del 27 ottobre a Chiavari contro la Virtus Entella, in attesa delle decisioni ufficiali del Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.