In vista di Padova-Carrarese dell’11 ottobre quasi 8.000 spettatori pronti all’Euganeo. Il punto sui veneti e sul debutto di Pagliuca per i toscani.
La ripresa del campionato di Serie B nell’ottobre 2026 porta con sé un’atmosfera di grandissimo entusiasmo attorno allo Stadio Euganeo in vista del confronto tra Padova e Carrarese, in programma domenica 11 ottobre alle ore 17:15 per la sesta giornata della stagione. Come riportato dalle colonne de Il Gazzettino di Padova, la risposta della piazza veneta sta superando ogni aspettativa. Il dato della prevendita ha registrato un’impennata significativa che, sommando i 6.324 abbonati biancoscudati ai 1.638 biglietti staccati nelle ultime ore, porta il totale momentaneo a ben 7.962 presenze, destinate a salire ulteriormente nei giorni che precedono il fischio d’inizio sulla scia delle affluenze già registrate contro Verona e Ascoli.

Padova-Carrarese, cammino dei biancoscudati e le ambizioni di classifica
Per il Padova, la sfida interna contro i toscani rappresenta un crocevia fondamentale per trovare continuità di rendimento sul terreno di casa. Dopo le consistenti operazioni di rinnovamento strutturale portate avanti dalla società durante la finestra estiva di calciomercato, la squadra guidata dal tecnico è alla ricerca della quadra definitiva sul piano tattico e dell’amalgama tra i reparti. Il supporto massiccio degli spalti dell’Euganeo si preannuncia come un fattore determinante per spingere il gruppo verso un successo capace di consolidare la posizione nelle zone nobili della graduatoria cadetta.
Sull’altro fronte, la Carrarese si presenta all’appuntamento con la forte necessità di dare una svolta a un avvio di campionato al di sotto delle attese della vigilia. La pausa per le selezioni nazionali ha consentito alla compagine carrarese di assimilare i primi concetti tattici dopo la decisione del club di sollevare dall’incarico l’allenatore Cioffi e affidare la panchina a Guido Pagliuca. Il nuovo allenatore cercherà un immediato riscatto esterno per conquistare punti preziosi in ottica salvezza e rovinare la festa al pubblico di fede padovana.