Durissimo sfogo di Enzo De Vito dopo Entella-Juve Stabia. Il dirigente gialloblù contesta il mancato rigore su Kumi prima del pari ligure al 95′ e invoca l’AIA.
Un finale ad altissima tensione e denso di polemiche arbitrali ha caratterizzato la sfida di Serie B tra Virtus Entella e Juve Stabia nell’ottobre 2026, terminata sul punteggio di 1-1 dopo la rete del pareggio ligure siglata in pieno recupero al novantacinquesimo minuto. Nel post-partita, il responsabile dell’area tecnica della compagine campana Enzo De Vito si è presentato davanti ai giornalisti in conferenza stampa esprimendo fortissime proteste per la direzione di gara. Oggetto della furia del dirigente gialloblù è stata la mancata concessione di un calcio di rigore a tempo ormai scaduto per un contetto ai danni di Justin Kumi, episodio dal quale si è poi sviluppata l’azione che ha condotto al gol dei padroni di casa.

Juve Stabia, le dure parole di De Vito
Nel corso del suo intervento, De Vito ha usato toni perentori per descrivere lo stato d’animo della società e dell’ambiente stabiese, dichiarandosi apertamente disgustato per quanto visto sul terreno di gioco. Con la forte esperienza maturata in anni di militanza nei tornei di Serie B e C, il dirigente ha ribadito come le immagini televisive mostrino con assoluta chiarezza le dinamiche del fallo subito da Kumi nell’area avversaria. Pur scegliendo di misurare le parole per evitare sanzioni o ulteriori danni disciplinari al club, il dirigente ha sottolineato l’importanza che ogni partita venga decisa unicamente per meriti e responsabilità delle squadre in campo e non per condizionamenti esterni.
L’appello ai vertici dell’AIA e la carica per il prosieguo del campionato
Oltre all’amarezza per i due punti sfumati allo scadere, De Vito ha rivolto un messaggio chiaro ed esplicito agli organi direttivi e alle istituzioni dell’Associazione Italiana Arbitri, invitando i vertici preposti a prendere formale atto dell’accaduto e a valutare con attenzione l’operato del direttore di gara. Nonostante la forte contestazione, il responsabile dell’area tecnica ha voluto lanciare un segnale di grande compattezza verso l’esterno, rimarcando come la Juve Stabia sia pienamente viva e come episodi del genere finiscano unicamente per cementare il gruppo, trasformando l’ingiustizia subita in un’ulteriore scarica di energia per le prossime sfide di campionato.