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Camporese si ritira a 34 anni: addio al calcio giocato

Camporese si ritira a 34 anni: addio al calcio giocato

Michele Camporese appende gli scarpini al chiodo. Oltre 270 presenze in Serie B per l’ex difensore della Fiorentina, che annuncia il ritiro su Instagram.

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Michele Camporese appende gli scarpini al chiodo

Si chiude la carriera agonistica di uno dei volti più noti e rispettati del panorama calcistico italiano, in particolar modo del campionato di Serie BKT. All’età di 34 anni, Michele Camporese ha deciso di ritirarsi definitivamente dal calcio giocato, affidando le sue emozioni a un lungo e commovente post condiviso attraverso il proprio profilo Instagram per ripercorrere le tappe principali di un viaggio cominciato da bambino nei campi della Toscana.

Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, con cui ha vissuto anche l’emozione del debutto tra i professionisti e nella massima serie, il centrale nato a Tirrenia ha costruito negli anni una carriera solida e ricca di esperienze lungo tutta la penisola, diventando un autentico fattore per la categoria cadetta.

Serie B, il bilancio dei numeri e la toccante dedica alla famiglia

Nel ripercorrere il proprio cammino, Camporese ha voluto sottolineare il valore formativo di un’esperienza fatta di grandi gioie ma anche di momenti complessi legati agli infortuni:

“Quella voglia di diventare calciatore in tutte le maniere… La soddisfazione della vittoria, il malumore della brutta prestazione, l’inizio degli infortuni e la speranza di tornare meglio di prima. Sicuramente un viaggio formativo, impegnativo e a tratti davvero soddisfacente. Oggi mi fermo definitivamente col calcio giocato, con la solita speranza di riuscire a realizzarmi anche in quello che verrà.”

Nel suo messaggio d’addio, l’ormai ex difensore ha riservato un pensiero colmo d’affetto alle figure che ne hanno accompagnato la crescita personale e professionale fin dai primi passi:

“Mi sembra doveroso ringraziare tre persone in particolare: i miei genitori e mia moglie, per tutti i sacrifici che hanno fatto negli anni, dalle rincorse al pulmino per andare ad allenarmi ai viaggi disperati per vedersi qualche ora. Grazie.”

Il bilancio finale della sua carriera racconta di 18 apparizioni e un gol in Serie A con la maglia viola, affiancate da ben 273 presenze e 15 reti realizzate in Serie B, oltre a 28 gettoni in Serie C. Un percorso lunghissimo nel quale ha vestito con dedizione le maglie di Cesena, Bari, Empoli, Benevento, Foggia, Pordenone, Reggina, Feralpisalò, Cosenza, Milan Futuro e Livorno, lasciando un ricordo indelebile di professionalità e attaccamento alla maglia in ogni piazza.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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