Verona-Pisa, l’analisi del doppio ex Davide Pellegrini alla vigilia: “Gialloblù sotto le attese, ma la Serie B è lunga.Fondamentale creare un grande gruppo”.
Alla vigilia dell’incrocio tra Hellas Verona e Pisa, in programma domenica 25 ottobre 2026 allo stadio Marcantonio Bentegodi per l’8ª giornata di Serie B, l’ex attaccante e doppio ex della sfida Davide Pellegrini ha tracciato il quadro della gara ai microfoni della Cronaca di Verona. Analizzando il momento opaco vissuto dagli scaligeri in questo avvio di stagione, Pellegrini ha evidenziato l’importanza della coesione nello spogliatoio come chiave per superare le difficoltà in un campionato lungo e competitivo.

Verona-Pisa, Pellegrini: “Start gialloblù al di sotto delle aspettative”
Iscritto tra i protagonisti storici della tifoseria veronese, Pellegrini non ha nascosto un pizzico di delusione per la classifica della squadra scaligera: “Il Pisa quest’anno non l’ho ancora visto dal vivo, mentre il Verona l’ho seguito in occasione del successo in Coppa Italia contro il Cagliari. Bisogna essere onesti: la partenza dei gialloblù è stata inferiore alle aspettative della vigilia, ma il campionato di Serie B è un torneo lungo, difficile e pieno di insidie dove c’è tutto il tempo per risalire”.
Mettendo a confronto il calcio attuale con le sue esperienze vissute sulle due piazze, l’ex calciatore ha sottolineato quale sia il vero segreto per centrare gli obiettivi di squadra: “Cosa serve per vincere? Credo che la base di tutto sia sempre il gruppo. Sia a Pisa che a Verona la nostra vita insieme non si limitava al campo d’allenamento, ma proseguiva fuori tra cene e serate in compagnia. Oggi, con rose composte da tantissimi calciatori stranieri, creare questo legame diventa più complesso: lingue, abitudini e culture differenti non agevolano la spogliatoio, ma la forza della squadra parte sempre da lì”.