Nicolas Galazzi si presenta in conferenza al Padova. Le parole sul recupero dall’infortunio al tendine d’Achille e la voglia di ritrovare la Serie A in biancoscudato.

Nicolas Galazzi si presenta al Padova
Il finale della sessione estiva di calciomercato ha regalato al Padova l’innesto di Nicolas Galazzi. Il centrocampista classe 2000, approdato in biancoscudato negli ultimi minuti della finestra di trasferimenti, è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa, mostrando grande determinazione nel voler intraprendere questo nuovo capitolo della propria carriera. L’ex giocatore del Monza ha spiegato come la trattativa sia decollata in tempi brevissimi grazie alla determinazione mostrata dalla dirigenza e dalla guida tecnica veneta.
I primi approcci tra il calciatore e l’ambiente padovano si sono rivelati immediatamente positivi, facilitando la scelta di scendere di categoria per sposare un progetto tecnico stimolante in Serie BKT. Galazzi ha sottolineato la bontà dell’impatto con lo spogliatoio e con il gruppo squadra, dicendosi convinto che ci siano tutti i presupposti per recitare un ruolo di primissimo piano nel corso del campionato.
L’infortunio al tendine d’Achille superato e le ambizioni in maglia biancoscudata
Nel corso dell’incontro con la stampa, Galazzi ha voluto fare chiarezza sulle proprie condizioni fisiche ripercorrendo il guaio al tendine d’Achille che ne ha condizionato il rendimento durante l’esperienza a Monza. Il centrocampista ha precisato che il percorso riabilitativo si è rivelato più rapido del previsto, permettendogli di rientrare in gruppo già dalla scorsa primavera senza necessità di finire sotto i ferri.
“La trattativa è stata breve anche per le tempistiche, era rimasto poco tempo e, una volta ricevuta la chiamata del direttore, ci ha messo poco a convincermi. Arrivo da un’annata positiva a livello di gruppo a Monza dove abbiamo fatto qualcosa di spettacolare, personalmente invece l’infortunio mi ha tenuto fuori parecchio, quindi ho voglia di rimettermi in gioco. L’anno scorso ho avuto un problema al tendine d’Achille, non mi sono operato. Mi avevano dato quattro mesi di riabilitazione, ma io in realtà sono tornato ad allenarmi dopo due mesi, quindi da marzo in poi mi sono sempre allenato con la squadra, andavo in trasferta e mi sentivo parte del gruppo. Era meno grave del previsto, quindi sono contento.”
In merito agli obiettivi per la stagione 2026/2027, il nuovo acquisto ha fissato l’asticella in alto, ricordando quanto sia duro un torneo equilibrato e competitivo come la Serie B ma ribadendo la ferma volontà di riconquistare la massima serie.
“Qualsiasi giocatore ha la speranza e la voglia di giocare in Serie A, sono venuto qui perché voglio tornarci dopo averla assaporata con il Monza. Spero di fare un’ottima stagione con il Padova e poi vediamo cosa succede. La Serie B è un campionato molto difficile e vincere non è scontato, non sempre la più forte conquista la promozione. Penso che lotteremo tanto, basta poco per fare bene e basta poco anche per fare male. Personalmente ho lottato per la salvezza e so quanto è difficile stare in basso, ma è molto difficile anche stare in alto, quindi sono venuto qua molto carico e spero che lotteremo per qualcosa di bello.”