Trittico di gare per l’Avellino tra Padova, Entella e Pisa. Mister Nesta medita ampie rotazioni. Scaldano i motori Biasci, Favilli e Sounas.
Tutta la concentrazione è rivolta al campo e alla gestione minuziosa delle energie psicofisiche. L’Avellino si proietta verso un weekend di fondamentale importanza contro il Padova, primo capitolo di un vero e proprio mini tour de force che attende la formazione irpina nei prossimi sette giorni. Con il turno infrasettimanale ormai alle porte, il tecnico biancoverde Alessandro Nesta è costretto a pianificare un’attenta strategia di dosaggio delle risorse per mantenere elevati i ritmi di gioco e dare continuità al buon momento di forma e alla striscia di risultati positivi nel campionato di Serie B.

Avellino, il programma dei biancoverdi
Il calendario ravvicinato imporrà scelte coraggiose nello scacchiere tattico di mister Nesta. Dopo il confronto interno contro i veneti, i lupi saranno attesi dalle insidiose sfide in sequenza contro Virtus Entella e Pisa. Una sequenza di impegni ravvicinati che obbliga lo staff tecnico a varare un mirato piano di rotazioni tra le seconde linee e i titolari habitué, così da evitare sovraccarichi muscolari e garantire la massima freschezza atletica durante tutte le fasi dei match.
Biasci e Favilli scalpitano in attacco
Come riportato dall’approfondimento di Tuttoavellino, le principali novità di formazione potrebbero riguardare ogni singolo reparto. Nel cuore della mediana è pronto a rivedersi Sounas, chiamato a dettare le geometrie di gioco. Nel reparto d’attacco si preannuncia una serrata concorrenza: la coppia composta da Tommaso Biasci e Andrea Favilli scalpita per ottenere una maglia da titolare e dare un turno di riposo ai colleghi di reparto. Attenzione anche alle corsie laterali, dove si registra il rientro a pieno regime di Sala e la suggestiva ipotesi dell’esordio dal primo minuto di Adamo.