Andreoletti presenta Palermo-Empoli all’esordio. L’entusiasmo della squadra, i recuperi di Shpendi ed Egan, gli assenti e l’elogio alla capolista rosanero.
L’esordio sulla panchina dell’Empoli per Matteo Andreoletti coincide con uno degli impegni più complessi e affascinanti dell’intero campionato di Serie BKT nell’ottobre 2026. Subentrato durante la sosta per le selezioni internazionali alla guida della compagine toscana, il giovane allenatore è intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia per presentare la delicata trasferta dello Stadio Renzo Barbera contro la capolista Palermo. Andreoletti ha tracciato un primo bilancio dei suoi primi dieci giorni di lavoro, soffermandosi sulle motivazioni del gruppo, sul quadro degli indisponibili e del rispetto riposto nei confronti della formazione rosanero allenata da Filippo Inzaghi.
Empoli, primo impatto con l’ambiente azzurro e le motivazioni dello spogliatoio
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il neo-tecnico dell’Empoli ha espresso grande soddisfazione per l’accoglienza ricevuta da parte della squadra e dell’ambiente. Andreoletti ha raccontato le sensazioni provate nel ritrovare quotidianamente il campo dopo un periodo d’inattività, sottolineando l’eccellente disposizione d’animo e la reattività mostrata dai calciatori durante le sessioni di allenamento svolte al centro sportivo. Il mister si è detto fiducioso sul potenziale atletico e morale dell’organico, rimarcando come sussistano tutte le premesse necessarie per invertire la rotta e centrare traguardi importanti nel prosieguo della stagione.
Il punto sull’infermeria, i recuperi di Shpendi ed Egan e le assenze per il Barbera
Sul piano dei singoli, la conferenza stampa ha offerto aggiornamenti trasparenti sullo stato dell’infermeria azzurra. L’Empoli riabbraccia elementi di spicco come Egan, Belardinelli e l’attaccante Stiven Shpendi, tutti regolarmente presenti alla seduta di rifinitura e dunque inseriti nella lista dei convocati per la trasferta siciliana, sebbene il loro minutaggio andrà gestito con prudenza. Sul fronte delle defezioni, il tecnico dovrà rinunciare all’infortunato Monaco e al centrocampista Lautaro Yepes, quest’ultimo autorizzato a saltare l’impegno agonistico a causa di un grave lutto familiare.
Il rispetto per la capolista e la stima verso Filippo Inzaghi
In merito all’avversario di turno, Andreoletti non ha lesinato complimenti per il Palermo, definendolo senza mezzi termini la compagine più forte e completa dell’intero torneo cadetto. Il tecnico azzurro ha rimarcato la qualità assoluta della rosa allestita dalla dirigenza rosanero e l’esperienza della guida tecnica affidata a Filippo Inzaghi, capace di imprimere continuità e mentalità vincente ad una piazza ambiziosa. Nonostante le insidie del campo e del valore dell’avversario, l’Empoli si presenterà in Sicilia con la volontà di disputare una prova di carattere per misurare i primi progressi del nuovo corso tecnico.
