Donati parla a TUTTOmercatoWEB. Le difficoltà della Sampdoria legate agli algoritmi di mercato, l’equilibrio in Serie B e il desiderio di tornare ad allenare.
In un’intervista concessa ai microfoni di TUTTOmercatoWEB nell’ottobre 2026, l’ex allenatore della Sampdoria Massimo Donati ha offerto un’interessante lettura sulle dinamiche che stanno caratterizzando l’avvio di stagione nel campionato di Serie B. Il tecnico, attualmente senza panchina dopo la parentesi vissuta in blucerchiato, si è soffermato sulle cause che stanno rallentando il cammino della formazione genovese, analizzando l’impatto del mercato basato sui dati statistici e tracciando un bilancio generale sui valori emersi nelle prime uscite del torneo cadetto.

La Sampdoria, il modello basato sugli algoritmi e i tempi di inserimento
Nell’affrontare le difficoltà incontrate dalla Sampdoria in questo avvio di campionato, Donati ha evidenziato come la società abbia allestito una rosa con elementi di valore assoluto, facendo tuttavia un massiccio ricorso al data analysis e agli algoritmi in sede di scouting. Questo metodo di lavoro ha portato a Genova diversi profili di talento provenienti da campionati esteri, i quali necessitano di un fisiologico periodo di adattamento per assimilare le specificità tattiche del calcio italiano e reggere l’impatto con le alte pressioni di una piazza esigente. Secondo l’ex tecnico, la pazienza sarà la chiave per consentire alla squadra di trovare continuità, auspicando che la vittoria sul Catanzaro segni l’inizio di una risalita stabile.
L’imprevedibilità della Serie B e l’attesa per una nuova panchina
Allargando lo sguardo al quadro generale della Serie B, Donati ha invitato alla cautela nei giudizi affrettati, ricordando come il campionato sia estremamente lungo e consenta ampi margini di recupero alle formazioni blucerchiate e retrocesse che hanno vissuto una partenza a rilento. Allo stesso tempo, l’allenatore ha speso parole di elogio per realtà come Mantova e Südtirol, capaci di confermare i propri valori e approfittare del momento. Sul piano personale, Donati ha infine ribadito la forte motivazione nel rimettersi in gioco, confermando di aggiornarsi costantemente sul campo in attesa del progetto tecnico più stimolante per il rientro in panchina.