Ronaldinho, all’età di 46 anni e dopo tanto tempo di inattività, torna in campo nel campionato italiano di Serie C firmando un contratto con il Ravenna

Serie C, il colpo del Ravenna e la presentazione di Dinho
Il presidente del Ravenna, Ignazio Cipriani, ha messo a segno un colpo geniale che a livello comunicativo e mediatico sarà sicuramente incredibile e attraverso questo riesce ad esaudire un sogno che ha da sempre: veder giocare il proprio idolo per la squadra di cui è proprietario. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Ho passato 24 anni della mia vita negli Stati Uniti ma considero comunque Ravenna la mia casa. Acquisire Ronaldinho è qualcosa di assolutamente straordinario per il club, era il mio idolo e il suo impatto sul calcio va al di là di quello che ha fatto sul campo”.
Ronaldinho sarà presentato dal club a Miami il 23 giugno insieme alle maglie della prossima stagione e all’ufficialità della donazione che la società e la famiglia Cipriani faranno a Street Soccer Usa. Di seguito le parole del Gaucho:
“Nuovi colori, stesso sorriso. Non vedo l’ora di poter tornare a danzare sul pallone per scrivere una nuova storia insieme a Ignazio e a tutta la famiglia Cipriani. Il calcio è sempre stato una fonte di gioia per me, voglio portare lo stesso spirito a Ravenna”.
Gianluca Di Marzio però comunica che il colpo di Ronaldinho potrebbe avere due funzioni: una quella di calciatore, almeno sotto l’aspetto formale, e una a livello societario e imprenditoriale visto che il marchio R10 dovrebbe fondersi con il logo del club e il brasiliano dovrebbe investire nella società.
Braida spiega bene il ruolo di Ronaldinho
Il vicepresidente del Ravenna, Ariedo Braida, ha spiegato bene in un intervista che ruolo avrà l’ex Milan nel club e nella rosa, sottolineando il fatto che la prossima stagione non giocherà con la squadra e esprimendo alcune proprie considerazioni sull’acquisto. Di seguito il suo chiarimento:
“Ronaldinho farà un evento di marketing con noi, ma non giocherà nel Ravenna in Serie C nella prossima stagione. Anche perché ha 46 anni, magari fosse ancora in grado di giocare. Dinho era un fenomeno ed è stato un giocatore meraviglioso: mi lega a lui un rapporto bellissimo dai tempi del Milan, ma non giocherà in C con noi”.