Curioso imprevisto in casa Arezzo. Le prime maglie amaranto sono bloccate in dogana. Sblocco burocratico imminente verso la partita contro l’Empoli.

L’Arezzo gioca senza la sua prima maglia
Un episodio tanto singolare quanto insolito sta caratterizzando l’avvio di stagione dell’Arezzo. La formazione toscana, impegnata nella preparazione dell’imminente sfida di campionato contro l’Empoli, si è trovata costretta a disputare tutti i primi impegni ufficiali della stagione senza poter indossare la classica e iconica prima divisa di colore amaranto.
Come notato dai tifosi e dagli addetti ai lavori, la squadra è scesa in campo utilizzando esclusivamente i kit di riserva scelti per l’annata in corso: la seconda maglia nella tonalità bianco avorio e la terza divisa nera con finiture e inserti cromatici amaranto. Una situazione anomala che trova spiegazione in un rallentamento di natura meramente logistica e doganale.
Problemi di spedizione e tempi burocratici verso la risoluzione
Secondo quanto rivelato dal Corriere di Arezzo, la mancata disponibilità della prima maglia ufficiale è legata al blocco del carico contenente le divise presso gli uffici doganali. Lungaggini amministrative e intoppi nelle procedure di sdoganamento hanno ritardato la consegna del materiale tecnico destinato alla prima squadra, costringendo il club a ripiegare sui kit secondari già regolarmente forniti e approvati.
La vicenda è tuttavia vicina a un felice epilogo. I complessi passaggi burocratici per lo sblocco della spedizione stanno per essere completati definitamente, permettendo al club di rientrare in possesso delle proprie divise tradizionali. L’Arezzo si appresta così a riassaporare l’identità cromatica che ne contraddistingue la storia fin dalle prossime uscite ufficiali.