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Playoff Serie C, sarà Ascoli-Brescia per un posto in Serie B

Playoff Serie C, sarà Ascoli-Brescia per un posto in Serie B

Semifinali che decretano le due finaliste per la Serie B. Le Rondinelle volano con Crespi e Vido, i marchigiani tremano ma si salvano nel finale.

Cesena, Mantova, catanzaro, Serie b

Il verdetto delle semifinali, la Serie B si decide a inizio giugno

Le semifinali di ritorno dei playoff di Serie C hanno emesso gli attesi verdetti definitivi, consegnando agli archivi i nomi delle due formazioni che si giocheranno l’ultimo posto rimasto disponibile per la promozione in Serie B. Saranno l’Ascoli e il Brescia a contendersi il salto di categoria in un doppio confronto che si preannuncia caldissimo, in programma nei giorni del 2 e del 7 giugno per quella che sarà la resa dei conti finale di un’intera ed estenuante stagione sportiva.

I due club sono riusciti a mettere al tappeto rispettivamente le resistenze di Catania e Salernitana al termine di due sfide speculari, intense e ricche di colpi di scena, capaci di tenere con il fiato sospeso i tifosi fino al triplice fischio del direttore di gara.

Il Brescia vola sulle ali di Crespi e Vido

Il cammino glorioso dell’Union Brescia prosegue senza sosta. Il preziosissimo pareggio agguantato nei minuti di recupero nella gara d’andata allo stadio Arechi ha letteralmente galvanizzato l’ambiente lombardo, che ha approcciato la sfida di ritorno del Rigamonti con una foga agonistica impressionante. Le Rondinelle sono passate immediatamente in vantaggio grazie alla freddezza del loro uomo del momento, Valerio Crespi, abilissimo ad approfittare di una clamorosa indecisione difensiva del pacchetto arretrato campano guidato da Golemic e dal portiere Donnarumma per firmare la rete dell’uno a zero.

Subita la marcatura, il Brescia si è compattato a protezione del prezioso vantaggio, respingendo con ordine e grande densità tattica i disperati assalti offensivi portati dalla Salernitana. I padroni di casa hanno poi chiuso definitivamente la pratica qualificazione al novantaseiesimo minuto, capitalizzando al massimo un fulmineo contropiede finalizzato con estrema precisione da Luca Vido, rete che ha fatto esplodere la gioia del pubblico di fede biancoazzurra.

Brivido Ascoli al Massimino: Oviszach spegne i sogni del Catania

La qualificazione alla finalissima dell’Ascoli si è rivelata decisamente più tormentata e ricca di brividi rispetto alle previsioni della vigilia. Malgrado l’enorme e apparentemente rassicurante margine di vantaggio conquistato nella gara d’andata nelle Marche, terminata con un perentorio quattro a zero, la formazione bianconera ha rischiato di subire una clamorosa rimonta allo stadio Angelo Massimino contro un Catania mai domo. Gli etnei hanno approcciato il match con orgoglio e determinazione, portandosi sul doppio vantaggio grazie alle reti messe a segno da Salvatore Caturano e dal grande ex Francesco Forte.

Con lo stadio siciliano trasformato in una vera e propria bolgia, i padroni di casa hanno accarezzato a lungo il sogno di compiere un’impresa titanica che sarebbe rimasta nella storia del club. Tutte le speranze di rimonta del Catania sono state però brutalmente spente nel finale di partita dalla zampata provvidenziale di Enrico Oviszach; la marcatura dell’attaccante bianconero ha fissato il punteggio sul due a uno, blindando il passaggio del turno per i marchigiani e regalando al popolo ascolano una finale attesa da un anno intero.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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