Terza vittoria consecutiva per il Palermo di Inzaghi. Strefezza, Pohjanpalo e Palumbo stendono la Sampdoria. Inutile la rete blucerchiata di Insigne.

Dominio Palermo nel primo tempo, Strefezza e Pohjanpalo scavano il solco
Prosegue la marcia trionfale del Palermo in questo avvio di stagione nel campionato di Serie BKT. Nel posticipo della terza giornata disputato nella splendida cornice del Renzo Barbera, la formazione guidata da Filippo Inzaghi ha superato con un netto 3-1 la Sampdoria, conquistando il terzo successo consecutivo in campionato e confermandosi in vetta alla graduatoria a punteggio pieno. La sfida si è stappata subito all’ottavo minuto. Su un traversone ben misurato da Tommaso Augello, Gabriel Strefezza si è coordinato al limite dell’area lasciando partire una conclusione di prima intenzione su cui Oliver Vindahl non è riuscito a opporre un’adeguata risposta.
Nonostante l’infortunio prematuro dello stesso Strefezza, costretto all’uscita al ventunesimo per fare spazio a Dominic Vavassori, la compagine di casa ha mantenuto il totale controllo delle operazioni. Dopo diverse occasioni nitide capitate sui piedi di Dennis Johnsen, al trentaduesimo minuto è arrivato il raddoppio siciliano. Sugli sviluppi di una profonda rimessa laterale battuta da Augello e spizzata di testa da Mattia Bani, il centravanti Joel Pohjanpalo si è girato da rapace d’area battendo spietatamente l’estremo difensore blucerchiato per il parziale di 2-0.
Reazione blucerchiata con Insigne, poi il punto esclamativo di Palumbo al 95′
Nella seconda frazione la Sampdoria allenata da Bernardo Corradi ha provato a riorganizzare le idee, alzando il baricentro e affidandosi alle iniziative personali di Gennaro Tutino e Liam Henderson per impensierire la retroguardia avversaria. I tentativi degli ospiti hanno trovato concretezza al sessantatreesimo minuto. Al culmine di una combinazione veloce tra Tutino e Tjaš Begić, la conclusione di quest’ultimo si è infranta sulla traversa complice la deviazione di Mattia Perin, favorendo il tap-in vincente di Lorenzo Insigne per il gol del momentaneo 2-1.
Nel finale di gara la contesa si è trasformata in una vera e propria partita a scacchi, con la Sampdoria proiettata in avanti alla ricerca del pareggio e i padroni di casa pronti a punire in contropiede. Nel quinto dei minuti di recupero accordati dall’arbitro Marchetti, il Palermo ha definitivamente chiuso i conti. Un’azione corale rifinita sull’asse Johnsen-Vavassori ha liberato al limite dell’area Antonio Palumbo, capace di battere Vindahl con un preciso tiro rasoterra per il definitivo 3-1 che manda in estasi il pubblico del Barbera e condanna i blucerchiati al terzo passaggio a vuoto consecutivo.