Probabili formazioni di Arezzo-Cremonese. Bucchi conta i disponibili in attacco e valuta il 4-4-2, Pecchia rilancia Luperto, Pezzella e Vandeputte sulla trequarti.
Arezzo-Cremonese, le probabili del match in programma per la sesta giornata del campionato di Serie B nell’ottobre 2026. La conclusione della sosta riservata alle impegni delle selezioni internazionali riaccende i riflettori sul torneo cadetto, mettendo di fronte la compagine amaranto guidata da Cristian Bucchi e i grigiorossi allenati da Fabio Pecchia. Entrambi i tecnici si presentano ai nastri di partenza con scelte di formazione condizionate da infortuni di rilievo e dalla necessità di apportare correttivi tattici per conquistare tre punti di fondamentale importanza.
Arezzo-Cremonese, le probabili formazioni
A causa delle numerose defezioni che attanagliano l’organico, mister Bucchi è chiamato a reinventare la struttura della squadra amaranto. In difesa la coppia centrale sarà composta da Gilli e Illanes, avanti nelle gerarchie rispetto al nuovo innesto Ferrari, mentre i dubbi principali riguardano il reparto d’attacco. I problemi fisici accusati da Tavernelli e Olivieri mettono a rischio la tenuta del classico tridente. Il tecnico sta valutando l’inserimento dal primo minuto di Arena e Pattarello a supporto di Cianci, senza escludere la concreta opzione di virare verso un più solido 4-4-2 con Nunziante a protezione dei pali e una cerniera di centrocampo formata da Leone, Viviani e Ionita.
La risposta della Cremonese, i rientri in difesa e l’assetto di Pecchia
In casa grigiorossa, Fabio Pecchia punta a riscattare le polveri bagnate dell’ultimo turno proponendo modifiche sostanziali nell’undici di partenza. La linea difensiva a quattro schierata a protezione di Fulignati vedrà i rientri dal primo minuto di Pezzella e Luperto al fianco di Barbieri e Baschirotto, a discapito di Bianchetti e Rocchetti. L’assenza per infortunio di Pontisso, unita a quella di Licina, costringerà inoltre il tecnico a ridisegnare la mediana. Collocolo abbasserà il proprio raggio d’azione al fianco di Gerli, liberando la casella sulla trequarti per il grande ritorno di Vandeputte al fianco di Elia e Berti per innescare l’unica punta Bonazzoli.
