Il Padova fa sul serio per il mercato estivo. Il ds punta Simone Zanon per la difesa e Stiven Shpendi per l’attacco. Sono loro i primi regali per Antonio Calabro.

Il nuovo progetto del Padova, identità di gioco e lungimiranza
La rivoluzione tecnica in casa Padova entra nel vivo con la chiara intenzione di gettare basi solide per il futuro. La dirigenza biancoscudata ha tracciato la rotta strategica per la sessione estiva di mercato, ribadendo la ferma volontà di costruire un progetto a lungo termine caratterizzato da un’identità di gioco precisa, moderna e propositiva. Proprio per questa ragione la scelta della panchina è ricaduta su un profilo di forte personalità come Antonio Calabro.
Tuttavia, le idee del nuovo allenatore avranno bisogno dei giusti interpreti sul terreno di gioco per poter essere applicate al meglio. Per questo motivo, l’area tecnica dei Biancoscudati si è immediatamente attivata per regalare al mister i primi tasselli di spessore, andando a caccia di profili giovani, affamati e dotati di caratteristiche funzionali alla nuova filosofia tattica del club.
Blitz di mercato, piacciono Simone Zanon e Stiven Shpendi
I primi e grandi obiettivi di mercato per l’estate sono già stati individuati e i contatti con i rispettivi entourage sono stati avviati sotto traccia. Come svelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il Padova ha messo prepotentemente nel mirino due profili di assoluto valore per la categoria, il difensore Simone Zanon e l’attaccante italo-albanese Stiven Shpendi.
Zanon rappresenterebbe l’innesto ideale per garantire spinta, dinamismo e solidità sulla corsia laterale, un elemento fondamentale per lo sviluppo del gioco sulle fasce storicamente prediletto da mister Calabro. Per il reparto avanzato, invece, il grande sogno risponde al nome di Stiven Shpendi, centravanti di proprietà dell’Empoli ed elemento di grandissima prospettiva che in passato ha già dimostrato di saper fare la differenza grazie a un innato senso del gol e a un’ottima protezione della palla nei duelli fisici.
La strategia dei Biancoscudati per convincere i giocatori
La dirigenza del Padova è consapevole che la concorrenza per entrambi i calciatori è folta e agguerrita, ma punta a giocare d’anticipo facendo leva sulla centralità del progetto tecnico. A Shpendi verrebbe garantito un ruolo da protagonista assoluto al centro dell’attacco, una vetrina ideale per ritrovare continuità e minutaggio dopo le ultime stagioni vissute tra alti e bassi.
Nelle prossime quarantotto ore sono previsti nuovi contatti approfonditi con i club di appartenenza per verificare la fattibilità delle operazioni, con il Padova che punta a stringere i tempi per mettere i due calciatori a disposizione di Antonio Calabro già per l’inizio del ritiro precampionato. I tifosi biancoscudati possono sognare: la società vuole recitare un ruolo da assoluta protagonista.