L’Avellino di Alessandro Nesta supera 2-0 il Napoli di Massimiliano Allegri grazie a Venturi e Di Maggio. Provato il nuovo 3-4-1-2.
Prestazione di altissimo livello per l’Avellino nel test amichevole disputato contro il Napoli guidato da Massimiliano Allegri durante la sosta per gli impegni delle selezioni nazionali. La formazione irpina allenata da Alessandro Nesta si è imposta con un netto 2-0 al termine di una sfida ricca di spunti d’interesse, decisa dalle marcature di Venturi e Di Maggio. L’appuntamento ha permesso al tecnico biancoverde di raccogliere indicazioni estremamente positive sul piano del gioco, del ritmo e dell’assetto tattico in vista dei prossimi impegni ufficiali nel campionato di Serie B.

Avellino, collaudo del nuovo 3-4-1-2 e le risposte del campo per Nesta
La sfida è servita ad Alessandro Nesta come banco di prova ideale per introdurre importanti variazioni strutturali nell’impianto di gioco. Come analizzato da telenostra.com, l’allenatore dell’Avellino ha sperimentato un inedito modulo 3-4-1-2, ricevendo risposte convincenti sia in fase di copertura sia nelle transizioni offensive. Il test ha concesso inoltre prezioso minutaggio ad atleti in cerca della condizione migliore, consentendo a giocatori chiave come Palmiero e Cheddira di mettere chilometri nelle gambe per ritrovare lo smalto dei giorni migliori in vista della ripresa del torneo cadetto.
Le scelte di Allegri, la situazione in casa Napoli tra big e Primavera
Dall’altra parte della barricata, il Napoli di Massimiliano Allegri ha affrontato il match amichevole dovendo gestire una lunga lista di assenze legate alle uscite dei nazionali e ad alcuni problemi fisici. Il tecnico azzurro ha attinto a piene mani dal settore giovanile della Primavera, affiancando ai giovani elementi della rosa alcuni big rimasti a Castel Volturno. Tra i protagonisti scesi in campo dal primo minuto si sono visti Matteo Politano, Lorenzo Lucca, David Neres, Nikita Contini, Sam Beukema, Rafa Marin, Amir Rrahmani e Benoit Badiashile. Nonostante il tasso tecnico dei singoli partenopei, l’organizzazione tattica dell’Avellino ha avuto la meglio, regalando a Nesta motivi di grande soddisfazione per il prosieguo della stagione.