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Nuovo stadio Verona, Zanzi: “Lavori dal 2028 per Euro 2032”

Nuovo stadio Verona, Zanzi: “Lavori dal 2028 per Euro 2032”

Il Presidente dell’Hellas Verona Zanzi svela i dettagli del progetto del nuovo stadio. Demolizione del Bentegodi, costi, fondi e tempistiche per Euro 2032.

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Importanti novita strutturali all’orizzonte per il futuro dell’Hellas Verona e dell’impiantistica sportiva scaligera. In un’intervista concessa ai microfoni del Corriere di Verona, il Presidente gialloblù Italo Zanzi ha tracciato con precisione le linee guida del masterplan destinato a sostituire lo storico Stadio Marcantonio Bentegodi.

La strategia del club prevede la demolizione dell’attuale struttura comunitaria e la ricostruzione di un impianto moderno e sostenibile nella medesima area urbana. L’opera, progettata con un’attenzione specifica sia alle esigenze societarie sia alla candidatura per i Campionati Europei del 2032, punta a garantire solide fondamenta finanziarie al club per i prossimi decenni.

Hellas Verona, fondi privati di Presidio Investors e contributo pubblico

L’architettura economica presentata dal Presidente Zanzi poggia su un modello di partenariato pubblico-privato bilanciato. Circa il 75% dell’investimento complessivo sara coperto da capitale privato messo a disposizione dal fondo Presidio Investors affiancato da un pool di finanziamenti bancari. La societa ha contestualmente richiesto un sostegno finanziario pubblico pari a circa 71,9 milioni di euro, quota corrispondente al 24% dell’importo totale. Tale contributo sara destinato a opere di interesse collettivo. 22,7 milioni per la demolizione del vecchio impianto, 16,1 milioni per la contestuale riqualificazione dello Stadio Olivieri e delle aree Guidotti in via Sogare, e 33,1 milioni per estendere la capienza della struttura da 25.000 a 30.000 posti, parametro indispensabile per inserire Verona tra le sedi di Euro 2032. Al termine della concessione novantennale, l’intera infrastruttura tornera di proprieta dell’amministrazione comunale.

Tempistiche e prospettive, cantiere nel 2028, apertura nel 2031 e snodo Euro 2032

Il cronoprogramma operativo tracciato dalla dirigenza fissa l’avvio formale dei cantieri all’inizio del 2028, con l’obiettivo di completare l’opera e inaugurare il nuovo stadio nell’estate del 2031. Durante la fase dei lavori, la prima squadra disputera le proprie partite casalinghe presso l’impianto Olivieri opportunamente adeguato.

Il progetto finale lascera in eredita alla comunita veronese un polo sportivo avanzato dotato di quattro campi da calcio complessivi, destinati ad accogliere il settore giovanile, l’Hellas Verona Women e le associazioni dilettantistiche locali. Riguardo alla vetrina continentale di Euro 2032, Zanzi ha ribadito che il club compira ogni sforzo per rispettare i requisiti UEFA, precisando tuttavia che la realizzazione del nuovo impianto proseguira autonomamente a prescindere dall’assegnazione finale dei match del torneo.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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