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Sampdoria, risarcimento da 12 milioni: ma vanno a Ferrero

Sampdoria, risarcimento da 12 milioni: ma vanno a Ferrero

Arriva un indennizzo di 12 milioni dai broadcaster per la Sampdoria, ma la cifra non resterà al club: finirà ai creditori di Massimo Ferrero

Sampdoria-Monza
TIFOSI SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Sampdoria guarda al futuro tra le ombre del passato

Mentre la squadra continua a lavorare sul campo per chiudere il campionato di Serie B e programmare un’annata 2026/2027 con ambizioni diverse, fuori dal rettangolo di gioco emergono nuovi dettagli legati alla precedente gestione. L’acquisizione del club da parte di Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi ha garantito la sopravvivenza dei blucerchiati, ma alcuni nodi burocratici legati all’era di Massimo Ferrero continuano a venire al pettine.

Il tesoretto dei diritti TV e la clausola della cessione

L’ultima notizia riportata dal Secolo XIX riguarda una somma di circa 12 milioni di euro che sta per essere sbloccata. Questi fondi derivano dai broadcaster della Serie A e si riferiscono al periodo in cui i liguri militavano nella massima serie. Tuttavia, per i sostenitori blucerchiati si tratta di una vera e propria beffa contabile poiché questa cifra non resterà nelle casse della società attuale per essere investita sul mercato o nelle infrastrutture.

Il denaro finirà infatti nelle disponibilità dell’ex patron attraverso il sistema dei concordati fallimentari. Al momento della cessione del club era stata inserita una clausola specifica nelle trattative che prevedeva la destinazione di eventuali crediti pregressi verso le procedure legate alle aziende di Ferrero.

Un bilancio che non sorride alla nuova gestione

Nulla di quanto recuperato dai vecchi contenziosi con i broadcaster finirà dunque a supporto della gestione Radrizzani. Questa situazione conferma quanto sia stata complessa e articolata l’operazione di salvataggio della Sampdoria, costretta a rinunciare a entrate significative per poter chiudere definitivamente l’epoca precedente. La nuova proprietà prosegue nel suo piano di risanamento consapevole di dover ancora gestire gli strascichi legali di una transizione che, sul piano finanziario, continua a riservare sorprese legate al passato.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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