Buone notizie dall’infermeria per il Catanzaro di Alberto Aquilani. Antonini, Petriccione e Favasuli tornano a disposizione per la sfida contro lo Spezia

Catanzaro, prove generali di playoff al Ceravolo
Il Catanzaro prosegue la sua marcia di avvicinamento alla trentaseiesima giornata di Serie B, che vedrà i giallorossi impegnati nella sfida casalinga contro lo Spezia. Con la qualificazione ai playoff ormai blindata per il terzo anno consecutivo, la squadra di Alberto Aquilani sta utilizzando queste ultime uscite stagionali come un vero e proprio laboratorio per affinare la condizione atletica e tattica in vista degli spareggi promozione.
L’obiettivo primario del tecnico è quello di arrivare agli appuntamenti decisivi con l’intera rosa a disposizione, gestendo le energie e recuperando gli elementi rimasti ai box nelle ultime settimane. La sfida contro gli aquilotti rappresenta un test importante non solo per la classifica, ma soprattutto per testare la tenuta dei rientranti.
Buone notizie dall’infermeria: il punto sugli infortunati
Dall’infermeria arrivano finalmente segnali incoraggianti che fanno respirare lo staff tecnico. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, Alberto Aquilani potrà contare su tre rientri fondamentali per l’economia del gioco giallorosso.
Matias Antonini ha superato i test fisici necessari per valutare l’integrità della gamba dopo l’ultimo stop. Gli esami strumentali hanno dato esito negativo, confermando che il difensore centrale è pienamente recuperato e pronto a riprendere il comando della retroguardia. Buone nuove anche per Jacopo Petriccione e Costantino Favasuli: entrambi i calciatori si sono riaggregati stabilmente al resto dei compagni fin dalla ripresa degli allenamenti, lavorando regolarmente con il gruppo e candidandosi per una maglia da titolare o per uno spezzone di gara significativo.
La gestione di Aquilani in vista del finale
Il recupero di questi effettivi permette ad Aquilani di avere maggiore profondità nelle rotazioni, fattore che risulterà determinante durante i playoff dove si gioca ogni pochi giorni ad alta intensità. La presenza di Petriccione garantisce qualità e geometria in mezzo al campo, mentre il dinamismo di Favasuli offre soluzioni preziose sulle corsie esterne.
Il Catanzaro si presenta dunque alla sfida contro lo Spezia con una ritrovata abbondanza, un segnale di forza per una piazza che sogna il grande salto e che vede nella gestione del gruppo uno dei segreti del lavoro svolto finora dall’ex tecnico della Fiorentina Primavera. La concentrazione resta massima per chiudere il campionato nel miglior modo possibile e presentarsi alla griglia playoff con il vento in poppa.