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Scontri Cesena-Catanzaro: pioggia di Daspo per gli ultras

Scontri Cesena-Catanzaro: pioggia di Daspo per gli ultras

Il Questore di Forlì-Cesena emette 34 Daspo contro i tifosi del Catanzaro per l’agguato del 21 marzo. Pene fino a 8 anni per 134 anni totali di interdizione.

Benevento, Hellas Verona, Bandecchi, Cesena

Maxi operazione di polizia: 34 provvedimenti emessi

Arriva la mano pesante delle autorità dopo i violenti scontri avvenuti lo scorso 21 marzo 2026 a Cesena. Come riportato da CorriereRomagna.it, il Questore di Forlì-Cesena, Claudio Mastromattei, ha firmato ben 34 provvedimenti di Daspoa carico di altrettanti ultras del Catanzaro. L’operazione, condotta con il supporto della Questura calabrese, ha permesso di colpire i responsabili di un’aggressione brutale avvenuta nei pressi dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi.

Le indagini e l’identificazione dei responsabili

L’identificazione dei soggetti coinvolti è stata possibile grazie a un minuzioso lavoro di analisi dei filmati. Le autorità hanno incrociato le immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza cittadina e dello stadio con i rilievi effettuati dalla polizia scientifica durante le procedure di riconoscimento di tutti i passeggeri del convoglio calabrese.

Il bilancio delle sanzioni è pesantissimo: i Daspo variano da un minimo di 2 a un massimo di 8 anni. In particolare, sono stati comminati complessivamente 134 anni di interdizione a 9 ultras risultati recidivi, in quanto già destinatari in passato di provvedimenti analoghi poi scaduti.

La ricostruzione dell’agguato di Cesena

I dettagli emersi dall’inchiesta delineano un piano premeditato da parte della tifoseria ospite. Secondo la ricostruzione ufficiale, gli ultras del Catanzaro erano giunti in Romagna su un pullman a noleggio con l’obiettivo deliberato di cercare lo scontro fisico con la fazione avversaria:

“È stato accertato come i soggetti fermati erano giunti a Cesena con un pullman a noleggio con l’intento di cercare una occasione di “contatto” con gli ultras bianconeri e, a tal fine, avevano eluso le direttive e le indicazioni stradali per raggiungere lo stadio percorrendo, già travisati e armati di aste e bastoni, la viabilità ordinaria che consente di accedere al settore della tifoseria locale”.

Il momento più critico si è verificato quando il gruppo ha intimato all’autista del mezzo di fermarsi davanti a un esercizio ricreativo. Convinti di trovarsi di fronte a ultras rivali, i soggetti sono scesi armati di aste e bastoni, aggredendo però dei tifosi bianconeri che non appartenevano a gruppi organizzati:

“Ne era scaturita una aggressione con pugni, calci, aste e bastoni, durante la quale i cesenati, in evidente inferiorità numerica, si erano difesi utilizzando anche alcune sedie del locale ma riportando però ferite e contusioni”.

I provvedimenti emessi puntano a dare un segnale forte contro la violenza fuori dagli stadi, garantendo che simili episodi di guerriglia urbana non restino impuniti nel finale di stagione del campionato di Serie B.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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