ULTIM'ORA

Sampdoria, parla Insigne: “Qui con tanta umiltà”

Sampdoria, parla Insigne: “Qui con tanta umiltà”

Lorenzo Insigne si racconta a Tuttosport. La voglia di trascinare la Sampdoria, l’analisi del Ko di Palermo e il consiglio al compagno Tutino.

Sampdoria-Monza
TIFOSI SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lorenzo Insigne suona la carica in casa Sampdoria tra umiltà e leadership

L’approdo di Lorenzo Insigne alla Sampdoria rappresenta uno dei colpi mediatici e tecnici di maggiore spessore per il campionato di Serie B. In un’intervista rilasciata sulle colonne di Tuttosport, l’ex capitano del Napoli e campione d’Europa con la Nazionale italiana ha delineato gli obiettivi della sua nuova avventura in maglia blucerchiata, mettendo subito in chiaro lo spirito con cui ha deciso di sposare il progetto genovese.

A trentacinque anni compiuti, l’attaccante ha sottolineato di essere giunto a Genova con profonda umiltà per mettersi al totale servizio del gruppo e dello staff tecnico. Pur ammettendo un ritardo nella condizione atletica che gli impedisce attualmente di essere al cento per cento delle proprie potenzialità, l’esterno offensivo ha ribadito la grande determinazione nel voler incidere in modo determinante per riportare la società nelle categorie che le competono.

Il riscatto dopo Palermo, l’omaggio ai tifosi e i consigli per Tutino

Riavvolgendo il nastro della recente e amara trasferta contro il Palermo, Insigne ha difeso la prestazione offerta dalla squadra. Il risultato finale non rispecchia a suo avviso l’andamento effettivo del match, dove la Sampdoria ha saputo costruire diverse occasioni da rete difettando soltanto di cattiveria agonistica negli ultimi metri. La rabbia accumulata per il risultato deve trasformarsi nella consapevolezza di essere una formazione di alto livello, sorretta da una tifoseria che merita di tornare a festeggiare dopo anni complessi.

L’esperto attaccante ha infine speso parole di grande stima e incoraggiamento per il compagno di reparto Gennaro Tutino, finito al centro di qualche critica per le polveri bagnate in fase realizzativa. Insigne ha invitato il giovane collega a mantenere la massima serenità sul terreno di gioco, ricordando come nel calcio l’ostinazione e il lavoro quotidiano facciano sempre la differenza rispetto ai momenti di flessione temporanea.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

789 articoli