Nuovo capitolo tra l’allenatore Marco Turati e il Catanzaro. Il tecnico dello Spezia punta il giovane Gabriele Arditi, ma Giorgio Gorgone vuole valutarlo.

Intrecci sull’asse Spezia–Catanzaro, Marco Turati punta la gioventù giallorossa
La sessione estiva di calciomercato continua a regalare dinamiche e incroci suggestivi, specialmente attorno alla tormentata estate del Catanzaro. Sotto i riflettori c’è nuovamente la figura di Marco Turati. L’allenatore, dopo il clamoroso dietrofront che lo ha portato a declinare la panchina dei calabresi in Serie B all’ultimo minuto per firmare un biennale con lo Spezia in Serie C, è tornato a bussare alla porta della dirigenza guidata dal direttore sportivo Ciro Polito.
La richiesta ufficiale mossa dal tecnico alla sua nuova presidenza riguarda da vicino un giovane talento di proprietà del club giallorosso. Il profilo risponde al nome di Gabriele Arditi, promettente attaccante classe 2006. Turati lo considera un rinforzo perfetto per l’attacco della sua nuova squadra e spinge per convincerlo a scendere di categoria per permettergli di disputare una stagione da protagonista con una maglia blasonata.
La strategia di Ciro Polito e la decisione finale di Giorgio Gorgone
L’idea di mercato imbastita dallo Spezia deve però fare i conti con i piani tecnici del Catanzaro, che ha scelto di affidare la propria panchina a Giorgio Gorgone proprio per sopperire al mancato arrivo di Turati. I vertici societari calabresi non hanno intenzione di prendere decisioni affrettate sul futuro del proprio giovane gioiello, preferendo agire con la massima cautela strategica.
Il piano d’azione stabilito da Ciro Polito prevede che il centravanti classe 2006 parta regolarmente con il resto del gruppo per il ritiro pre-campionato. Mister Gorgone avrà così l’opportunità di studiarne le caratteristiche da vicino durante le sessioni di allenamento estive e le prime amichevoli per valutarne l’effettivo inserimento nelle rotazioni della prima squadra. Soltanto al termine di questa fase di analisi la dirigenza prenderà una decisione definitiva sul concedere o meno il via libera per un prestito di maturazione.