Il Padova annuncia Antonio Calabro come nuovo allenatore. La società lancia subito il mercato estivo. Mirino puntato su Stiven Shpendi e Simone Zanon.

Il Padova volta pagina, ufficiale l’arrivo di Antonio Calabro
La programmazione e le ambizioni del Padova in vista del prossimo campionato di Serie B prendono ufficialmente forma attraverso una scelta tecnica di primissimo piano. Dopo aver archiviato una stagione complessa, conclusa con una salvezza dal peso specifico elevatissimo, il club biancoscudato ha deciso di interrompere il proprio rapporto con l’allenatore Roberto Breda, formalizzando la separazione consensuale attraverso una nota ufficiale.
La proprietà non ha perso tempo e, proprio nel giorno del santo patrono della città, ha annunciato il nome della nuova guida tecnica. Si tratta di Antonio Calabro. reduce dallo straordinario percorso alla guida della Carrarese. Il tecnico pugliese ha sottoscritto un contratto biennale con scadenza fissata al 30 giugno 2028. La decisione della dirigenza sposa la chiara ed espressa volontà di costruire un progetto tecnico a lungo termine, caratterizzato da un’identità di gioco moderna, aggressiva e ben definita sul terreno di gioco.
Primi botti di mercato, nel mirino c’è il bomber Shpendi
L’insediamento ufficiale di Calabro sulla panchina di viale Rocco ha immediatamente sbloccato le grandi manovre dell’area sportiva per quanto riguarda il mercato in entrata. Secondo quanto rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il primo grande obiettivo individuato per rinforzare il reparto offensivo risponde al nome di Stiven Shpendi.
L’attaccante di proprietà dell’Empoli, che la scorsa stagione ha militato proprio alla Carrarese sotto le direttive di Calabro, rappresenta il profilo ideale per l’idea di calcio del nuovo mister. Shpendi unisce un’eccellente rapidità palla al piede a una spiccata freddezza sotto porta, doti che lo rendono uno dei giovani più ambiti e quotati dell’intera categoria cadetta. Il Padova è pronto a compiere uno sforzo economico importante per assicurarsi le prestazioni del calciatore albanese, forte del gradimento totale espresso dal ragazzo per il ricongiungimento con il suo mentore tecnico.
Asse caldo con la Carrarese, si stringe anche per Zanon
La rivoluzione strategica del Padova non si fermerà unicamente al reparto avanzato. Per ridisegnare le corsie laterali di difesa ed esterno di centrocampo, la dirigenza biancoscudata ha avviato dialoghi molto fitti per assicurarsi le prestazioni di Simone Zanon.
Il laterale destro, classe 2001, è reduce da un campionato di altissimo profilo giocato da titolare inamovibile in Toscana. Zanon abbina una straordinaria resistenza fisica a ottime doti di spinta, caratteristiche necessarie per interpretare al meglio il dinamico scacchiere tattico che Calabro intende applicare a Padova. Nonostante la folta concorrenza di diversi club, la trattativa tra le parti è già considerata in una fase ben avviata, confermando la forte volontà del Padova di consegnare al proprio allenatore i rinforzi ideali prima dell’inizio del ritiro estivo.