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Sampdoria, parte il nuovo corso: Branco e il rebus panchina

Sampdoria, parte il nuovo corso: Branco e il rebus panchina

La Sampdoria ufficializza l’organigramma con il ds Américo Branco. Per la panchina Davide Possanzini in pole, ma c’è l’ombra di Fabio Pecchia.

Sampdoria
TIFOSI SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Rivoluzione blucerchiata, la Sampdoria riparte con Américo Branco

La Sampdoria volta pagina in modo netto nel tentativo di mettersi alle spalle le ultime stagioni decisamente travagliate in Serie B e iniziare una risalita strutturata verso i palcoscenici che più le competono. Sotto la gestione dell’azionista di riferimento Joseph Tey e del CEO dell’Area Football Jesper Fredberg, la società ligure ha varato una profonda riorganizzazione dei quadri dirigenziali, ponendo la prima, fondamentale pietra del nuovo corso sportivo.

La notizia più attesa è diventata ufficiale: la poltrona di direttore sportivo è stata affidata ad Américo Branco. Il dirigente portoghese, 35 anni, reduce da un’esperienza formativa al Fortuna Sittard e con un passato in club come Tondela e Académica de Coimbra, ha firmato il contratto ed è già sbarcato a Bogliasco con idee chiarissime. “Sono qui per vincere e per cambiare la mentalità, l’obiettivo deve essere conquistare i tre punti ogni singola partita”, sono state le prime parole del neo ds al suo battesimo in Italia.

Insieme a Branco, l’organigramma si è arricchito di figure strategiche. Lorenzo Ariaudo è stato promosso al ruolo di direttore tecnico come collante tra squadra e società, Mattia Stante assume l’incarico di team manager e José Manuel Barbosa Alves (detto Coelho) guiderà l’area scouting.

Il casting per la panchina, Possanzini resta in pole position

Conclusa la complessa ristrutturazione societaria, i fari sono ora interamente puntati sulla scelta del nuovo allenatore, una decisione imminente che indirizzerà in modo inevitabile le strategie e le mosse del prossimo calciomercato estivo.

Fino a questo momento, il nome più caldo e accostato con maggiore insistenza alla panchina blucerchiata è quello di Davide Possanzini. L’ex attaccante, reduce dall’ottimo lavoro alla guida del Mantova, sta raccogliendo ampi consensi all’interno dell’area tecnica capeggiata da Fredberg. La sua proposta di gioco moderna, offensiva e basata sul possesso palla viene considerata ideale per valorizzare i giovani in rosa e per tracciare una filosofia calcistica ben definita a lungo termine. I contatti tra le parti sono proseguiti in modo fitto anche nelle ultime ore, confermando la sua posizione di assoluto favorito.

Spunta l’alternativa Pecchia, la dirigenza si divide

Il profilo di Possanzini, tuttavia, non è l’unico al vaglio. Come riportato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, all’interno della dirigenza blucerchiata starebbe prendendo quota una corrente di pensiero differente. Una parte importante dei vertici del club sta infatti spingendo con forza per tentare l’affondo su Fabio Pecchia.

L’attuale allenatore del Parma è un profilo che stuzzica non poco le ambizioni della Sampdoria. Rispetto alla scommessa Possanzini, Pecchia vanta un curriculum di altissimo livello nei campionati cadetti e una comprovata capacità nel gestire piazze calde e pressioni elevate, avendo già centrato promozioni importanti in carriera. Una fetta della dirigenza lo considera l’uomo di polso perfetto, il profilo di esperienza ideale da cui ripartire per non sbagliare l’assalto alla Serie A. Il casting è ormai arrivato alle battute finali e la decisione definitiva della coppia Branco-Fredberg è attesa a stretto giro di posta.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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