Il Cosenza accelera per la Serie C. Con il tesoretto accumulato dalle uscite, i rossoblù stringono per gli arrivi di Edoardo Piovanello e Tomi Petrovic.

Cosenza, rifondazione in attacco dopo le cessioni
Dopo qualche settimana di fisiologica attesa e di riflessioni sulle strategie da adottare, il Cosenza ha deciso di rompere gli indugi muovendosi con grande determinazione sul mercato per ultimare la composizione della rosa. La priorità assoluta per la dirigenza rossoblù risiede nella completa ristrutturazione del reparto avanzato, rimasto sguarnito dei suoi interpreti principali in seguito al profondo restyling estivo.
Le cessioni a titolo definitivo di profili di rilievo come Aldo Florenzi, Matteo Rizzo Pinna e Simone Mazzocchi, unita a quella ormai imminente e praticamente definita di Massimo Zilli, hanno privato la squadra di un quantitativo importante di gol, assist ed esperienza per la categoria. Al contempo, queste operazioni in uscita hanno consentito alla società di incassare un tesoretto di primissimo ordine, garantendo la liquidità e la stabilità finanziaria necessarie per finanziare i nuovi acquisti e affondare i colpi nei ruoli chiave indicati dalla guida tecnica.
In arrivo la coppia Piovanello-Petrovic per il rilancio rossoblù
Entrando nel merito delle trattative in fase di definizione, la dirigenza silana sta stringendo i tempi per consegnare al più presto allo staff tecnico un pacchetto di interpreti completo e ben assortito. Come riportato dettagliatamente dalle pagine della Gazzetta del Sud, le attenzioni del club sono attualmente concentrate su una coppia di calciatori in grado di garantire soluzioni tattiche complementari e un immediato salto di qualità.
Il primo tassello risponde al nome di Edoardo Piovanello, esterno d’attacco classe 2000 di proprietà della Juve Stabia, un profilo ideale per apportare rapidità, capacità di saltare l’uomo e imprevedibilità nell’uno contro uno sulle corsie esterne. Contestualmente, il Cosenza sta per chiudere l’accordo per Tomi Petrovic, centravanti croato classe 1999 di grande stazza fisica che nella passata stagione ha vestito le maglie di Treviso e Pergolettese. Con i suoi 193 centimetri di altezza, Petrovic rappresenta la classica prima punta di riferimento, fondamentale per fare da boa, proteggere il pallone e dare presenza all’interno dell’area di rigore avversaria.