Il fischietto aquilano contesta l’esclusione dall’AIA. Sotto la lente un presunto cambio sospetto di osservatori per Lazio-Pisa, diretta da Ferrieri Caputi.

AIA, nuovo caos arbitri: l’esposto di Federico Dionisi alla Procura
Il mondo arbitrale italiano finisce nuovamente al centro di una bufera mediatica e giudiziaria. Come rivelato dall’agenzia di stampa AGI, l’arbitro Federico Dionisi, appartenente alla sezione de L’Aquila, ha presentato un esposto formale, inoltrato tramite il presidente della propria sezione di appartenenza, per contestare duramente le modalità e i criteri che hanno decretato la sua dismissione dai quadri della Can a fine stagione.
La notizia del ricorso, inizialmente sollevata dall’ex arbitro Gianpaolo Calvarese attraverso i propri canali social, è già sul tavolo della Procura Federale. Al centro dell’indagine ci sarebbero presunte anomalie legate a valutazioni e variazioni di designazioni dell’ultima ora, che secondo l’accusa sarebbero state orchestrate per “condizionare” e alterare la graduatoria di rendimento che stabilisce chi confermare e chi escludere dall’organico di Serie A e B.
Il “giallo” delle designazioni in Lazio-Pisa e il voto a Ferrieri Caputi
Il cuore dell’esposto si concentra sugli eventi andati in scena nel corso dell’ultima giornata del campionato 2025-26, disputatasi solo pochi giorni fa. Nel documento si ricostruisce nel dettaglio un insolito e improvviso cambio di rotta riguardante la designazione degli osservatori arbitrali, i dirigenti incaricati dall’AIA di assegnare i voti ai direttori di gara, determinandone la classifica finale.
Secondo quanto segnalato, per la sfida dello stadio Olimpico tra Lazio e Pisa era stato inizialmente designato l’osservatore Andrea Antonelli, successivamente dirottato sulla gara Napoli-Udinese. Al suo posto, a Roma, è stato inviato Sandro Rossomando, che originariamente avrebbe dovuto presenziare proprio al Maradona.
Un’inversione di ruoli giudicata sospetta nell’esposto. Rossomando ha infatti valutato la direzione di gara di Maria Sole Ferrieri Caputi, arbitro di Lazio-Pisa, con un 8.40. Un punteggio insufficiente che ha provocato l’immediato declassamento della direttrice di gara livornese, facendola scivolare fuori dalle prime 25 posizioni della classifica stagionale.