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Serie B, rischio playout: il regolamento che gela il Bari

Serie B, rischio playout: il regolamento che gela il Bari

Serie B 2026: il distacco tra 16ª e 17ª potrebbe annullare i playout. Entella e Bari tremano: ecco cosa dice il regolamento e chi rischia la Serie C

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il pallone della Serie B 2024-2025 ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Il campionato di Serie B 2025/2026 sta per emettere i suoi verdetti definitivi, ma un’ombra si allunga sulla post-season: il rischio concreto che i playout non vengano disputati. Nonostante il format classico preveda uno scontro salvezza, quest’anno la classifica cortissima e i distacchi minimi potrebbero portare a una conclusione anticipata e drammatica per le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere.

Il regolamento della Serie B sui playout

Secondo le norme vigenti, la permanenza in categoria viene solitamente decisa da una doppia sfida tra la 16ª e la 17ª classificata. Tuttavia, esiste una clausola fondamentale: se il distacco tra queste due posizioni al termine delle 38 giornate è superiore ai 4 punti, i playout vengono annullati. In questo scenario, la squadra diciassettesima classificata retrocederebbe direttamente in Serie C, senza avere la possibilità di giocarsi la salvezza sul campo nella sfida di andata e ritorno.

La situazione critica di Bari ed Entella

Guardando i numeri attuali, la tensione è alle stelle. L’Entella, attualmente sedicesima con 39 punti, precede il Bari che ne ha 37. Con soli due punti di differenza, i playout sarebbero oggi confermati, ma tutto potrebbe cambiare negli ultimi 90 minuti. Se l’Entella dovesse vincere e il Bari perdere, il divario salirebbe a 5 punti, facendo scattare la “forbice” regolamentare che condannerebbe i pugliesi (o le altre coinvolte come Empoli e Sudtirol) alla retrocessione immediata.

L’ultima giornata non sarà quindi solo una caccia ai tre punti, ma una vera e propria corsa contro il cronometro e i risultati degli altri campi per evitare che il distacco diventi incolmabile.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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