Il casting per la panchina dell’Avellino entra nel vivo. Ignazio Abate resta il preferito del club biancoverde, ma spuntano le opzioni Nesta e Dionisi

Abate resta il preferito, Mignani e D’Angelo inseguono
In cima alla lista dei desideri dei vertici biancoverdi c’è sempre il nome di Ignazio Abate. L’ex tecnico della Primavera del Milan continua a raccogliere i maggiori consensi e rimane saldamente la prima scelta della società per inaugurare il nuovo corso tattico.
I contatti definitivi e l’eventuale fumata bianca slitteranno inevitabilmente a dopo la fine degli spareggi promozione, ma il suo profilo gode di una netta corsia preferenziale. Alle sue spalle provano a recuperare terreno due profili di provata esperienza nella categoria come Michele Mignani e Luca D’Angelo, che al momento restano le principali alternative in caso di fumata nera con il candidato principale.
Le nuove piste, l’opzione Nesta e la suggestione Dionisi
Il casting non si limita però ai soliti noti. Secondo quanto riferito dalle edizioni odierne de La Gazzetta dello Sport e de Il Mattino, nelle ultime ore hanno preso quota due candidature di assoluto prestigio. La prima porta ad Alessandro Nesta, reduce da ottime stagioni e finito da tempo anche nel mirino del Cesena, e la seconda ad Antonio Calabro, tecnico stimato per la sua concretezza.
La vera sorpresa dell’ultima ora è rappresentata però da un outsider di lusso: Alessio Dionisi. L’ex allenatore del Sassuolo viene preso in grandissima considerazione dalla dirigenza dell’Avellino, che sembra intenzionata a offrirgli una chance di riscatto immediata nonostante le sue recenti e sfortunate parentesi professionali concluse con gli esoneri sulle panchine di Palermo ed Empoli.
Avellino, due nomi escono definitivamente di scena
Se la lista dei papabili si arricchisce di volti nuovi, si registrano contemporaneamente i primi verdetti negativi che restringono il campo dei candidati. Sono stati infatti depennati in via ufficiale i profili di Paolo Zanetti e Fabio Pecchia.
Entrambi gli allenatori hanno declinato cortesemente l’interessamento del club irpino, preferendo guardarsi intorno alla ricerca di proposte ritenute più allettanti per le rispettive carriere, con l’obiettivo comune e non troppo nascosto di trovare una sistemazione direttamente nella massima serie calcistica.