Mantova-Modena, ennesime restrizioni d’ordine pubblico. Vietata la trasferta allo stadio Braglia ai residenti a Mantova per il derby emiliano-lombardo.

Il campionato di Serie B torna a fare i conti con le rigide misure restrittive legate all’ordine pubblico, colpendo direttamente una delle tifoserie più calde e appassionate della categoria. Nel pieno della preparazione in vista del prossimo e affascinante impegno di campionato, il Mantova riceve pessime notizie extra-campo. I sostenitori virgiliani dovranno infatti rinunciare a seguire la squadra in massa in occasione della delicatissima trasferta emiliana, a causa di un provvedimento che chiude le porte del settore ospiti dello stadio cittadino ai residenti nel capoluogo lombardo.
La decisione dell’Osservatorio, stop ai biglietti per i residenti a Mantova
Come riportato sulle colonne della Gazzetta di Mantova, la scure delle autorità competenti si è abbattuta sulla prevendita dei tagliandi per il match del Braglia. In vista della super sfide contro il Modena, l’accesso all’impianto non sarà consentito a tutti: la vendita dei biglietti per il settore ospiti è stata ufficialmente vietata ai residenti nella città lombarda. Una misura drastica e severa, pensata per gestire profili di rischio legati alla storica rivalità territoriale, che priverà la formazione di mister Francesco Modesto del supporto vocale e visivo dei propri ultras sugli spalti in un momento particolarmente delicato della stagione.
Mantova-Modena, il momento della svolta
La tegola delle limitazioni logistiche arriva in un frangente di campionato in cui il Mantova è chiamato a ritrovare certezze sul rettangolo verde. Dopo una partenza a dir poco sprint, caratterizzata da un bottino cospicuo di punti conquistati nelle primissime giornate e da un gioco spumeggiante che aveva stregato gli addetti ai lavori, i biancorossi hanno frenato bruscamente il passo. I recenti e pesanti ko rimediati nel giro di pochissimi giorni contro due corazzate della categoria come Palermo e Cremonese hanno inevitabilmente ridimensionato l’immediato trend della squadra,riportando i lombardi con i piedi per terra.
Mentre il gruppo agli ordini di Modesto suda sul campo d’allenamento per correggere gli errori difensivi e ritrovare la brillantezza d’inizio torneo, la dirigenza e l’ambiente fanno quadrato. La trasferta di Modena rappresentava un test fondamentale per misurare le ambizioni di riscatto e la forza mentale di un gruppo che, pur dovendo fare a meno del proprio dodicesimo uomo sugli spalti a causa delle restrizioni, cercherà un’impresa d’orgoglio per rilanciare la propria classifica. La situazione resta comunque in evoluzione in attesa di eventuali ulteriori comunicazioni ufficiali.