Serie B, il Palermo vanta la media più alta, mentre l’Avellino guida per presenze totali. Ecco la classifica completa del supporto esterno

Serie B, il dodicesimo uomo lontano da casa
Nel campionato di Serie B la passione non conosce confini geografici. Il supporto dei tifosi in trasferta si conferma il vero motore delle squadre, capace di trasformare stadi ostili in piccoli fortini amici. Nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano gli spostamenti lungo lo Stivale, i numeri registrati dai dati ufficiali evidenziano piazze dalla tradizione caldissima che non rinunciano mai a seguire i propri colori, indipendentemente dalla distanza o dai risultati.
Il primato dell’Avellino e la forza del Palermo
Analizzando i dati complessivi, l’Avellino si attesta come la tifoseria più presente in termini assoluti con quasi 18.000 sostenitori al seguito in 17 gare. Tuttavia, se guardiamo alla media spettatori per singola partita, lo scettro spetta al Palermo: i rosanero vantano una media impressionante di 1.354 tifosi a partita, un dato che sottolinea l’attaccamento viscerale della piazza siciliana nonostante le complessità strutturali dei viaggi dall’isola verso il continente.
Subito dietro spicca la Sampdoria, che mantiene una media altissima di oltre 900 presenze, tallonata dal Catanzaro che continua a vivere un momento di grande entusiasmo collettivo. Buoni numeri anche per il Bari e il Modena, che consolidano la loro posizione nella parte alta della graduatoria con medie che superano costantemente i 600 sostenitori esterni.
La classifica delle medie spettatori
Il rendimento del tifo organizzato vede una spaccatura netta tra le grandi piazze storiche e le realtà più piccole o emergenti. Dietro le già citate Palermo, Avellino e Sampdoria, troviamo il Catanzaro e il Bari a chiudere la zona nobile della classifica. A seguire si posizionano formazioni come Reggiana, Mantova e Padova, che viaggiano su una media costante di circa 500 tifosi per ogni uscita esterna.
Nella fascia centrale si attestano club come Pescara, Venezia e Spezia, seguiti da realtà come Carrarese e Cesena che garantiscono comunque un supporto superiore alle 350 unità. Più staccate le società lombarde e toscane come Monza, Frosinone ed Empoli, che faticano a raggiungere medie elevate fuori dalle mura amiche.
In fondo alla classifica troviamo club che, per bacino d’utenza o per restrizioni legate alle trasferte, fanno registrare numeri più contenuti. La Juve Stabia sconta un numero ridotto di gare aperte ai propri sostenitori, mentre Entella e Sudtirol chiudono la lista con medie che non raggiungono le cento unità. Questi dati, seppur influenzati da fattori logistici e divieti amministrativi, riflettono fedelmente la mappa del calore umano che caratterizza la cadetteria nella stagione 2025/2026.