Ashley Cole si racconta come nuovo tecnico del Cesena, tra le difficoltà con l’italiano, il legame con la famiglia e la scelta di accettare la panchina bianconera

Ashley Cole e la sfida linguistica in Romagna
L’approdo di una leggenda del calcio mondiale come Ashley Cole sulla panchina del Cesena ha acceso i riflettori sulla Serie B, ma per l’ex difensore inglese la sfida non è solo tattica. Intervenuto nel podcast Could it be magic, il tecnico ha ammesso con onestà le difficoltà incontrate inizialmente:
“È stato un po’ difficile orientarmi con la lingua. Ho vissuto in Italia per poco più di un anno. Mia moglie è italiana, ma in realtà non lo pratico molto. Adesso però devo continuare ad avere conversazioni con i giocatori e migliorare un po’ la mia padronanza della lingua”.
Una scelta di cuore e coraggio
Riguardo alla decisione di accettare la proposta del Cesena, Cole non ha avuto esitazioni, descrivendo il suo approccio come un vero e proprio salto nel buio in una piazza storica del calcio italiano:
“Mi sono letteralmente buttato nella mischia, nel fango, e sono andato avanti. Ho pensato: dovrò farlo e basta. Era un’opportunità che non potevo lasciarmi sfuggire”.