Il Catanzaro cerca il post-Aquilani e punta su Guido Pagliuca. Contatti intensificati nelle ultime ore, ma sul tecnico toscano c’è anche il Cesena.
Il Catanzaro cerca il post-Aquilani, contatti per Pagliuca
Dopo aver disputato un campionato di Serie B da assoluto protagonista, culminato con il sogno della massima serie soltanto sfiorato ai playoff, il Catanzaro programma il proprio futuro per dare continuità al grande percorso di crescita degli ultimi anni. Chiuso ufficialmente il capitolo legato ad Alberto Aquilani, che ha salutato la Calabria alla scadenza del contratto, la priorità assoluta del club del presidente Floriano Noto è ora l’individuazione della nuova guida tecnica a cui affidare la squadra.
Con la totale fiducia rinnovata al direttore sportivo Ciro Polito, l’area tecnica giallorossa si è messa subito al lavoro e nelle ultime ore ha impresso una forte accelerazione su un profilo specifico. Il nome nuovo per la panchina delle Aquile è quello di Guido Pagliuca, reduce da stagioni esaltanti in cui ha messo in mostra un calcio moderno, propositivo e di forte identità caratteriale.
Intreccio di mercato, è duello aperto con il Cesena
Il tentativo del Catanzaro si inserisce tuttavia in un vero e proprio intrigo di mercato della serie cadetta. Fino a poche ore fa, infatti, l’approdo dell’ex allenatore della Juve Stabia sulla panchina del Cesena sembrava ormai cosa fatta, con l’ambiente romagnolo fortemente convinto di aver blindato il tecnico per la prossima stagione.
Come appreso dal portale specializzato uscatanzarocalcionews.it, la dirigenza calabrese ha rotto gli indugi intensificando i contatti diretti con l’entourage dell’allenatore toscano. Tra le parti è andato in scena un primo e approfondito colloquio conoscitivo che ha registrato un forte e reciproco apprezzamento. Pagliuca è rimasto molto affascinato dal progetto tecnico prospettato da Polito e dal calore della piazza giallorossa, elementi che hanno congelato la sua imminente firma con i bianconeri e aperto ufficialmente un duello a due per assicurarsi le sue prestazioni.
