Inchiesta della Procura sulla liquidità del Bari. Filmauro e i De Laurentiis rispondono con un versamento di 11 milioni in conto capitale per salvare il club.
Dubbi della Procura sulla liquidità del Bari
Momenti di forte apprensione sul piano societario per la SSC Bari. Nelle ultime ore, il club biancorosso è finito sotto la lente d’ingrandimento della Procura a causa di alcune verifiche preliminari relative alla reale disponibilità di cassa e alla capacità finanziaria della società di garantire il regolare proseguimento delle attività gestionali e sportive.
Le perplessità emerse in sede inquirente hanno sollevato interrogativi sulla liquidità a breve termine necessarie per far fronte agli impegni correnti, creando apprensione nell’ambiente e spingendo la proprietà a un intervento immediato e perentorio.
La contromossa di Filmauro e l’iniezione da 11 milioni
La risposta della famiglia De Laurentiis non si è fatta attendere. Come rivelato dai report di Pianetabari, la società controllante Filmauro S.r.l., fa capo agli imprenditori Aurelio e Luigi De Laurentiis, ha predisposto un versamento straordinario di ben 11 milioni di euro direttamente nelle casse della SSC Bari.
L’operazione è stata formalizzata mediante apporto in conto capitale: una formula contabile che esclude qualsiasi vincolo di restituzione del capitale da parte del Bari, trasformando l’importo in patrimonio netto della società sportiva. Attraverso questa imponente iniezione di fondi, la proprietà mira a fugare ogni perplessità contabile e ad arrivare con la massima solidità patrimoniale all’imminente appuntamento davanti alle autorità giudiziarie.
