Comunicato ufficiale dell’Hellas Verona. Smentite le notizie sulla cessione della società e sui lavori allo stadio Bentegodi. Il club minaccia vie legali.

Verona, presa di posizione della società e la smentita sulle trattative
Tensione altissima sull’asse tra l’Hellas Verona e la stampa locale dopo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore riguardanti l’assetto proprietario e il futuro dell’impianto sportivo cittadino. Attraverso una nota ufficiale particolarmente dura e perentoria, il club scaligero ha smentito in modo categorico qualsiasi voce relativa a trattative societarie, proposte economiche o discussioni avviate per la cessione delle quote del club o per interventi di ristrutturazione dello stadio Marcantonio Bentegodi.
La posizione della dirigenza gialloblù prende di mira nello specifico le ricostruzioni giornalistiche firmate da Gianluca Tavellin sulle colonne del quotidiano L’Arena e poi diffuse sul web, che accostavano la società ai gruppi operativi tedeschi EWE e Iscom Riverclack. L’Hellas Verona ha inoltre negato fermamente di avere riscontri sulla presunta presenza allo stadio di un emissario della cordata in occasione dell’ultima gara casalinga, precisando che la figura menzionata risulta del tutto sconosciuta sia alla proprietà sia ai quadri dirigenziali.
L’attacco alla stampa e la riserva di azioni legali
Il comunicato diramato dalla società esprime incredulità per l’operato del quotidiano cittadino, accusato di aver diffuso notizie prive di riscontro oggettivo capaci di creare disinformazione e speculazioni a danno della stabilità del club e della serenità della tifoseria. La dirigenza ha sottolineato come la fondamentale tutela della libertà d’informazione non debba mai travalicare nella pubblicazione di ricostruzioni ritenute di pura fantasia e prive di aderenza alla realtà dei fatti.
A fronte di quello che viene considerato un attacco gratuito all’immagine aziendale e alla credibilità del progetto sportivo, l’Hellas Verona ha preannunciato la fermissima intenzione di voler tutelare la propria reputazione. La società si è riservata infatti il diritto di agire in tutte le sedi giudiziarie ed istituzionali opportune nei confronti di chiunque continui a divulgare notizie o ricostruzioni arbitrarie per proteggere il marchio e il valore del club scaligero.