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Frosinone, Ghedjemis: “Futuro? Presto per decidere”

Frosinone, Ghedjemis: “Futuro? Presto per decidere”

Farès Ghedjemis festeggia la promozione in Serie A con il Frosinone. L’attaccante parla del rapporto con Alvini, del sogno Mondiale con l’Algeria e del mercato

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Frosinone, il segreto del successo: la fiducia di Alvini e il feeling con Kvernadze

L’impatto di Ghedjemis sulla stagione del Frosinone è stato devastante. L’attaccante ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine nei confronti della società e dello staff tecnico, capaci di valorizzare al meglio le sue caratteristiche all’interno di uno scacchiere tattico propositivo e moderno:

“Sono felicissimo del mio campionato. Si è visto il vero Ghedjemis soprattutto sotto il profilo della personalità. Debbo essere grato tantissimo al mister per la fiducia. Lui ha capito il giocatore e l’uomo che sono e mi ha lasciato tanta libertà.”

L’esterno ha poi esaltato la proposta calcistica basata sul 4-3-3, un modulo ideale per esaltare la sua velocità e quella dei suoi compagni di reparto, a partire da Giorgi fino a Saba Kvernadze, con cui si è creata un’intesa naturale e profonda. Secondo Ghedjemis, la mentalità vincente impressa da Alvini è stata la vera chiave di volta per centrare la promozione: “Bisognerà ripartire dagli stessi concetti base. L’esperienza è necessaria, ma l’umiltà lo sarà ancora di più”.

Il sogno Mondiale con l’Algeria e i dubbi sul futuro

Se il presente dice Serie A con il Frosinone, il futuro a brevissimo termine potrebbe regalargli la vetrina più importante del calcio mondiale. Già entrato nel giro della nazionale maggiore dell’Algeria, Ghedjemis punta dritto alla convocazione per la rassegna iridata del 2026 negli Stati Unito, Messico e Canada, dove le Volpi del Deserto sono inserite in un girone di ferro con i campioni in carica dell’Argentina:

“Mondiale? Vediamo. Intanto è stato importante riportare il Frosinone in Serie A. Ora c’è la possibilità di andare a giocare il Mondiale e debbo pensare a farmi trovare pronto se il commissario tecnico Vladimir Petković mi chiamerà”.

Molto più criptico, invece, il commento sul fronte mercato. Le sue ottime prestazioni hanno inevitabilmente attirato gli occhi di diversi club della massima serie e internazionali, rendendo la sua permanenza in Ciociaria tutt’altro che scontata. Ghedjemis non si sbilancia, ribadendo però il suo amore eterno per i tifosi: “Futuro lontano? È presto per dirlo e non dipenderà unicamente da me. Non dimenticherò mai l’amore della città per la squadra e per me. Resterò ciociaro dentro e porterò questa gente sempre nel mio cuore”.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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