Mauro Baldissoni attacca Paolo Bianco: “Ci ha detto che non se la sente più di allenare il Monza, ora si dimetta”. Sullo sfondo resta forte l’ombra del Pisa.

Tensione totale a Monza, le parole di Mauro Baldissoni
Il futuro della panchina del Monza si trasforma in un vero e proprio caso diplomatico ed estivo. L’amministratore delegato del club brianzolo, Mauro Baldissoni, ha preso la parola per fare chiarezza sulla posizione di Paolo Bianco, usando toni tutt’altro che morbidi nei confronti del tecnico. Le sue dichiarazioni ufficiali, riprese integralmente dal portale specializzato gianlucadimarzio.com, fotografano una rottura totale e insanabile tra le parti.
La dirigenza non ha gradito l’atteggiamento dell’allenatore, che soltanto dodici mesi fa aveva legato il proprio percorso professionale a quello del club con un accordo a lungo termine, e ora pretende risposte immediate per non bloccare la pianificazione della nuova stagione sportiva.
Il retroscena del confronto: “Non se la sente? Allora si dimetta”
Baldissoni ha spiegato senza troppi giri di parole le dinamiche dell’ultimo, teso colloquio avvenuto all’interno degli uffici societari. “Un allenatore che ha due anni di contratto non deve essere confermato, semmai deve essere esonerato”, ha esordito l’amministratore delegato con fermezza. “Ieri Bianco ci ha detto che non si sentiva di allenare il Monza, allora gli abbiamo detto ‘dimettiti’. Il calcio è questo, noi lo confermavamo ma poi lui ci ha detto che non se la sentiva. Ne prendiamo atto”.
La posizione del Monza è dunque chiarissima. La società non ha alcuna intenzione di procedere a un esonero formale, che costringerebbe le casse del club a sostenere il peso economico dell’ingaggio per le prossime due stagioni, e si aspetta un gesto di responsabilità da parte del tecnico. “Ci ci aspettiamo che si dimetta”, ha ribadito il dirigente biancorosso.
L’ombra del Pisa e il rispetto dei regolamenti federali
Dietro il passo indietro di Paolo Bianco c’è, come noto, il fortissimo corteggiamento del Pisa, club toscano appena retrocesso in Serie B e deciso ad affidargli la panchina della rinascita. Una situazione che non sembra preoccupare minimamente la dirigenza del Monza dal punto di vista legale.
Chiamato in causa proprio sul possibile inserimento della società nerazzurra, Baldissoni ha risposto blindando la posizione del proprio club: “Pisa? Sono sicurissimo che lui e il Pisa conoscano perfettamente le regole, non è un problema del club”. La palla passa ora definitivamente a Bianco, che dovrà formalizzare la rinuncia al contratto con il Monza prima di poter firmare il nuovo accordo all’ombra della Torre pendente.