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Juve Stabia, allarme iscrizione: la situazione

Juve Stabia, allarme iscrizione: la situazione

Situazione critica per la Juve Stabia: la proprietà Solmate abbandona il club. Entro il 16 giugno serve un acquirente per garantire l’iscrizione in Serie B

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Juve Stabia in ostaggio

La giornata di ieri ha squarciato il velo sulla drammatica situazione societaria della Juve Stabia. Durante una conferenza stampa d’urgenza, gli amministratori giudiziari hanno fatto chiarezza sullo stato del club: la Solmate, società proprietaria delle Vespe, ha ufficialmente abbandonato il progetto. La proprietà è stata accusata di tenere il club “in ostaggio”, avendo già comunicato l’intenzione di non onorare le scadenze imminenti (fissate per domani, 16 aprile) né quelle future, mettendo seriamente a rischio il miracolo sportivo costruito sul campo in questa stagione.

Corsa contro il tempo per evitare penalizzazioni

Il primo scoglio riguarda il brevissimo termine. Per evitare i 2 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato, la società si è mossa freneticamente nelle ultime ore cercando il sostegno di sponsor locali. Questi ultimi dovrebbero coprire i pagamenti immediati che la Solmate si è rifiutata di versare. Tuttavia, come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, questo rappresenta solo un palliativo rispetto al vero problema che incombe all’orizzonte: la sopravvivenza stessa del titolo sportivo.

La complessità burocratica si riduce a una realtà brutale: senza l’intervento della proprietà, la Juve Stabia non ha i fondi per l’iscrizione al prossimo campionato, da presentare entro e non oltre il 16 giugno. Poiché Solmate non ha intenzione di coprire alcuna spesa per la fideiussione e gli oneri d’iscrizione, resta un’unica via d’uscita per salvare il club di Castellammare di Stabia: trovare un acquirente serio in tempi record.

Futuro in vendita: dal 17 aprile la fase cruciale

Dal 17 aprile in poi inizierà ufficialmente la caccia a nuovi investitori. La missione degli amministratori è chiudere la cessione del club entro le prime settimane di giugno per permettere alla nuova proprietà di formalizzare regolarmente la pratica d’iscrizione. In città cresce l’apprensione, poiché l’eccellente campionato disputato dalla squadra di Pagliuca rischia di essere vanificato da un fallimento societario. La speranza dei tifosi è riposta nella rapidità della trattativa, per evitare che la promozione conquistata con fatica si trasformi in un incubo burocratico.

Chiamatelo il Messere. Romanista figlio di un laziale, appassionato di calcio e wrestling, tanto da vantare una presenza a WrestleMania. Poi è anche laureato in lingue per le organizzazioni e i servizi turistici, ma niente di serio. Per concludere, ho conseguito il master in giornalismo sportivo da RCS Academy (da Cairo, per intenderci)

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