Carrarese, Schiavi si ferma per infortunio dopo la gara col Benevento. Lesione di basso grado all’adduttore lungo. Il punto sui tempi di recupero e l’allenamento.

Stop forzato per Schiavi, la nota medica della Carrarese
Il momento già particolarmente complesso della Carrarese si arricchisce di un nuovo grattacapo per lo staff tecnico azzurro. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sui propri canali di informazione, il club apuano ha fatto luce sulle condizioni di salute di Nicolas Schiavi. Il centrocampista italo-argentino, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico durante la sofferta sfida contro il Benevento, si è sottoposto ai necessari accertamenti clinici che hanno purtroppo confermato i timori della vigilia.
I controlli strumentali effettuati dai sanitari hanno evidenziato una lesione di basso grado a carico del muscolo adduttore lungo dell’arto inferiore destro. Un esito che costringe il regista della squadra a rimanere fuori dai giochi e a saltare la normale programmazione delle sedute sul campo. Il giocatore non ha infatti preso parte alle attività con i compagni e ha immediatamente intrapreso il protocollo di terapie e riabilitazione specifiche per ricucire il danno muscolare nel minor tempo possibile.
Il programma di Cioffi e la tabella di marcia
Mentre il mediano cominciava le cure del caso nell’infermeria del club, la Carrarese è tornata al lavoro sul rettangolo verde dello Stadio Comunale “Dei Marmi – Quattro Olimpionici Azzurri” per inaugurare la settimana di allenamenti. Sotto lo sguardo e le indicazioni dell’allenatore Gabriele Cioffi e dei suoi collaboratori, il gruppo ha affrontato un programma conoscitivo e di richiamo atletico, articolato in una prima parte dedicata all’impegno aerobico e in una successiva fase incentrata su esercitazioni e combinazioni tattiche volte a migliorare il possesso palla e la fluidità di manovra.
Per mister Cioffi l’assenza di Schiavi rappresenta un imprevisto pesante, considerando il ruolo centrale che l’ex Novara e Juve Stabia ricopre negli equilibri della mediana gialloazzurra per tempi di gioco e personalità. La sosta di tre settimane del campionato di Serie B giunge tuttavia nel momento più opportuno: la pausa permetterà allo staff medico di valutare la risposta fisiologica dell’atleta giorno per giorno, con la speranza di poterlo restituire a pieno regime per i prossimi impegni ufficiali senza accelerazioni azzardate.