Un solo punto in 5 gare spinge la Carrarese a riflettere sul futuro di Gabriele Cioffi. Secondo Di Marzio e TMW avanzano le quotazioni di Roberto Breda.

La crisi della Carrarese spinge Cioffi al passo d’addio
La sconfitta casalinga incassata contro il Benevento ha spalancato le porte a una profonda crisi in casa Carrarese. Secondo quanto raccolto dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, la posizione di Gabriele Cioffi è finita sotto attento esame da parte della dirigenza apuana, intenzionata a sfruttare la finestra della sosta per le Nazionali per valutare un cambio di rotta.
Il bilancio del tecnico arrivato in estate per raccogliere l’eredità di Antonio Calabro si rivela estremamente pesante sul piano dei numeri: un solo punto conquistato nelle prime cinque giornate di Serie BKT, frutto di quattro sconfitte e un pareggio. Nonostante le attenuanti legate a un calciomercato che ha stravolto la fisionomia dell’organico, la mancanza di risultati e di continuità di prestazioni sta spingendo il club a considerare l’esonero come unica via d’uscita per scuotere l’ambiente.
Breda scavalca le alternative per la panchina apuana
Con la pausa del campionato alle porte, la società ha il tempo necessario per scegliere il profilo adatto a trascinare la squadra fuori dalla zona retrocessione. Come confermato da Tuttomercatoweb, il nome in cima alla lista delle preferenze della dirigenza della Carrarese è quello di Roberto Breda.
L’ex allenatore di Ternana e Salernitana, fresco dell’esperienza sul pino del Padova, rappresenta la scelta d’esperienza e garanzia per la categoria cadetta. Le sue doti tattiche e la conoscenza approfondita del torneo di Serie B ne fanno il candidato ideale per prendere in mano lo spogliatoio e impostare la rincorsa salvezza alla ripresa delle ostilità.