Carrarese-Sampdoria, le probabili di Serie B. Pagliuca scommette su Parlanti; D’Angelo in emergenza lancia il baby Donegà e valuta Tutino.
Il programma domenicale dell’undicesima giornata del campionato di Serie B prosegue sul prato dello Stadio dei Marmi, palcoscenico dell’intenso incrocio tra la Carrarese allenata da Guido Pagliuca e la Sampdoria guidata da Luca D’Angelo. Nonostante il pesante stop subito al Bentegodi nel turno precedente, i toscani vogliono ritrovare la marcia che ha garantito loro tre vittorie nelle ultime quattro uscite sfruttando il calore del pubblico amico. Di contro, i blucerchiati si presentano in terra apuana nel mezzo di una vera e propria emergenza infermeria, chiamati tuttavia a compattarsi per conquistare un successo fondamentale per la classifica.

Carrarese-Sampdoria, le probabili
In casa Carrarese mister Guido Pagliuca sceglie la via della continuità senza stravolgere l’impianto di gioco. Davanti al portiere Pizzignacco agira il terzetto difensivo composto da Ruggeri, Oliana e Reale. A centrocampo Braunoder e Schiavi formeranno la cerniera centrale con Rouhi a sinistra, mentre sulla fascia destra resta l’incognita sulle condizioni di Belloni: in caso di rinuncia forzata, è pronto l’adattamento tattico di Parlanti sulla corsia laterale. In attacco nessuna esitazione: a guidare la manovra offensiva sarà la coppia formata da Rubino ed Abiuso, sostenuta alle spalle dal trequartista Topalovic.
Rientra Ravanelli, mossa a sorpresa Donegà e incognita Tutino
Sul fronte opposto, Luca D’Angelo deve fare i conti con scelte quasi obbligate a causa delle numerosissime assenze che attanagliano la rosa. Nel 4-3-2-1 blucerchiato si registra il rientro dal primo minuto di Ravanelli al centro della difesa al fianco di Delli Carri, consentendo a Gartenmann di scalare nel ruolo di terzino destro con Mbabu sull’out opposto a protezione di Krastev. In mediana, complici le precarie condizioni di Lauritsen ed Abildgaard, nell’ultima prova tattica il tecnico ha testato a sorpresa il diciassettenne Donegà insieme a Henderson e Makoumbou. Sulla trequarti motori caldi per Verschaeren e Karamoh, rientrato in gruppo, chiamati a innescare Gennaro Tutino, le cui condizioni restano tuttavia da valutare attentamente fino all’ultimo minuto dopo i recenti allenamenti differenziati.