Il Bari stringe i tempi per la panchina. Il neo dg Pierpaolo Marino punta forte su Massimo Rastelli per guidare il nuovo progetto di rilancio dei Galletti.

Il Bari stringe i tempi, Massimo Rastelli balza in pole position
Le grandi manovre in casa Bari per la scelta del nuovo allenatore sono giunte a un punto di svolta decisivo. Dopo aver analizzato attentamente diversi profili, effettuato un tentativo per Fabrizio Castori e un sondaggio esplorativo per Luca D’Angelo, la dirigenza ha estratto dal cilindro un nome a sorpresa che ha sparigliato le carte. Come svelato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il grandissimo favorito per sedersi sulla panchina dei Galletti è ora Massimo Rastelli.
Il tecnico campano, reduce da un periodo di inattività, è vicinissimo a rimettersi in gioco per guidare l’ambizioso percorso di risalita del club biancorosso. Nel suo curriculum spiccano risultati di assoluto rilievo, tra cui lo storico campionato di Serie B vinto alla guida del Cagliari, con successiva brillante salvezza nell’anno di massima serie, oltre alle straordinarie annate sulla panchina dell’Avellino, dove ha conquistato la promozione in cadetteria e sfiorato un clamoroso pass per la Serie A.
La scommessa di Pierpaolo Marino per inaugurare il nuovo ciclo
L’accelerazione per il tecnico di Torre del Greco porta la firma d’autore di Pierpaolo Marino. Il neo direttore generale del Bari, recentemente insediatosi per prendere in mano le redini strategiche del club di Luigi De Laurentiis dopo la travagliata retrocessione, appare fermamente orientato a compiere questa scelta forte e di carattere per dare un segnale immediato a tutto l’ambiente.
La decisione di puntare su Rastelli non è legata soltanto al valore tattico e umano dell’allenatore, ampiamente certificato dai numeri della sua carriera, ma rappresenta anche la precisa volontà di valorizzare un tecnico ingiustamente rimasto fermo ai box nelle ultime stagioni, a discapito di colleghi meno vincenti o esperti.
Marino vede in lui la fame di riscatto, l’esperienza strategica e il polso fermo necessari per governare una piazza esigente e complessa come quella del San Nicola. I contatti tra le parti sono ormai continui e si attende solo la quadratura finale per l’annuncio ufficiale.