Il Palermo trova l’accordo con il Cagliari e prepara un super stipendio per Zito Luvumbo. L’attaccante però temporeggia a causa del corteggiamento del Maiorca.

Intesa totale con il Palermo e super ingaggio sul tavolo
Il mercato del Palermo è pronto a regalare un grandissimo botto per il reparto offensivo, con una trattativa che si è infiammata improvvisamente nelle ultime ore. Come svelato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà tramite un post sul suo profilo X, la dirigenza rosanero ha raggiunto un accordo totale con il Cagliari per il trasferimento in Sicilia di Zito Luvumbo.
L’intesa tra le due società sulla valutazione del cartellino è ormai blindata, e anche sul fronte contrattuale il club di Viale del Fante ha deciso di fare le cose in grande. L’esterno d’attacco angolano percepisce attualmente in Sardegna un ingaggio da 1,1 milioni di euro lordi a stagione, e la proprietà del Palermo ha già messo sul piatto un ricco adeguamento economico per convincerlo a sposare il progetto e a scendere di categoria. Un investimento massiccio che conferma la forte volontà dei rosa di recitare un ruolo di primissimo piano nel prossimo campionato.
L’ultimo tassello, il calciatore temporeggia per la Liga
Nonostante tutti i tasselli economici e societari siano andati felicemente al loro posto, l’operazione non può ancora essere considerata conclusa a causa di un inserimento dell’ultimo minuto. Manca infatti il semaforo verde definitivo da parte di Luvumbo.
Il calciatore africano aveva inizialmente mostrato una totale apertura al trasferimento in Sicilia, ma nelle ultime ore ha deciso di prendere tempo prima di firmare i contratti. Dietro questo improvviso tentennamento c’è il forte e contemporaneo corteggiamento degli spagnoli del Maiorca. La prospettiva di potersi misurare con il prestigioso palcoscenico della Liga e di rimanere nel massimo campionato europeo sta logicamente stuzzicando l’attaccante del Cagliari. I dirigenti del Palermo restano comunque fiduciosi e attendono una risposta definitiva nel giro di pochissimi giorni, forti dell’accordo già in tasca con la società sarda.