Jesse Joronen è a un passo dal prolungamento con il Palermo. Rosanero a caccia di un vice portiere, Gomis ai saluti, Desplanches sarà valutato da Inzaghi.

Blindata la porta rosanero, Joronen verso il rinnovo
Il Palermo inizia a porre le prime, fondamentali fondamenta per la costruzione della squadra che darà l’assalto alla Serie A. La priorità assoluta della dirigenza era quella di dare stabilità ed estrema sicurezza al reparto arretrato, partendo proprio dalla conferma del suo leader indiscusso tra i pali. Secondo quanto rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, la trattativa per il rinnovo del contratto di Jesse Joronen è ormai entrata nella sua fase conclusiva, con le parti vicinissime alla firma dell’accordo definitivo.
Il portiere finlandese, classe 1993 ed ex colonna del Venezia, ha sposato con entusiasmo la prosecuzione del progetto rosanero. La sua leadership e la sua comprovata affidabilità nella categoria saranno i pilastri dai quali Filippo Inzaghi intende far ripartire la rincorsa verso la massima serie, blindando di fatto il ruolo di estremo difensore titolare.
Caccia al vice: Gomis saluta, Bardi riscattato dal Mantova
Con la permanenza di Joronen ormai virtualmente archiviata, gli uomini di mercato del club di viale del Fante hanno spostato i propri radar sulla ricerca di un secondo portiere che possa fungere da alternativa affidabile e di spessore. Come dettagliato dall’edizione odierna del Giornale di Sicilia, le grandi manovre nel ruolo sono necessarie a fronte di alcune uscite già delineate.
Alfred Gomis vedrà scadere il proprio vincolo contrattuale il prossimo 30 giugno e non sussistono le condizioni economiche e tecniche per un rinnovo, mentre Francesco Bardi è stato ufficialmente riscattato dal Mantova. La dirigenza del City Football Group è quindi a caccia di un profilo che vanti una profonda esperienza nella serie cadetta, capace di farsi trovare pronto all’occorrenza e di accettare serenamente le gerarchie prestabilite alle spalle del titolare scandinavo.
Il rebus Desplanches: prima il ritiro con Inzaghi, poi la scelta
In tutto questo contesto, resta da decifrare la situazione legata al futuro di Sebastiano Desplanches. Il giovane e promettente portiere della Nazionale Under 21 è reduce da un’esperienza formativa in prestito al Pescara ed è pronto a fare rientro alla base.
Il piano d’azione stabilito dalla società per il classe 2003 prevede una tappa intermedia fondamentale. Desplanches si aggregherà regolarmente al resto del gruppo per la partenza del ritiro estivo, dove lavorerà a stretto contatto con lo staff tecnico. Sarà lo stesso Pippo Inzaghi a valutarne attentamente la crescita strutturale, la tenuta psicologica e le motivazioni sul campo nel corso delle prime amichevoli stagionali. Soltanto al termine della preparazione estiva la dirigenza e l’allenatore scioglieranno le riserve sul ragazzo, decidendo se trattenerlo in rosa come effettivo o se girarlo nuovamente in prestito per consentirgli di giocare con maggiore continuità.