Ecco i possibili schieramenti del turno infrasettimanale di Serie B, con i ballottaggi per le sfide decisive di mercoledì 18 marzo 2026

Serie B, il punto sul campionato
La Serie B 2025-2026 entra nel vivo con l’inizio delle ultime otto giornate, in un clima di incertezza totale per la promozione e la salvezza. Gli impegni ravvicinati costringono i tecnici a rotazioni mirate, dove la gestione delle energie fisiche e mentali diventerà il fattore determinante.
Ogni singola scelta tattica può spostare gli equilibri in una classifica cortissima, specialmente in questo turno che vede incroci pericolosi tra zone nobili e retrocessione. La profondità delle rose sarà messa alla prova, con i “dodicesimi uomini” pronti a subentrare per decidere match che si preannunciano bloccati.
Le probabili formazioni del turno infrasettimanale
Alvini punta sul tridente giovane e dinamico per scardinare la difesa pugliese, affidandosi alla vena realizzativa di Raimondo supportato da Ghedjemis e Kvernadze. In cabina di regia spazio a Calò, incaricato di dettare i tempi e servire palloni filtranti per le corsie esterne.
Longo risponde con un modulo più coperto, inserendo Cistana e Odenthal a protezione di Cerofolini, mentre a centrocampo la fisicità di Maggiore sarà fondamentale. Sulla trequarti Esteves e Rao avranno il compito di innescare l’unica punta Moncini per colpire in ripartenza.
Frosinone (4-3-3): Palmisani; A. Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Koutsoupias, Calò, Cichella; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze
Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Pucino; Dickmann, Maggiore, Artioli, Dorval; Esteves, Rao; Moncini
Ballardini si affida alla fantasia di Palumbo dietro le due punte Biasci e Russo, cercando di sfruttare il fattore campo in un momento chiave della stagione. La linea difensiva guidata dall’esperto Izzo dovrà fare attenzione alle verticalizzazioni improvvise degli avversari.
Castori schiera il suo classico 3-5-2 compatto, puntando tutto sulla solidità di Masiello e sulle geometrie di Casiraghi nel cuore del centrocampo altoatesino. In avanti la coppia Pecorino-Merkaj garantisce fisicità e profondità per tenere bassa la retroguardia dei lupi.
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo, Sala; Sounas, Le Borgne, Besaggio; Palumbo; Biasci, Russo
Südtirol (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, Masiello; El Kaouakibi, Crnigoj, Tronchin, Casiraghi, F. Davì; Pecorino, Merkaj
Calabro conferma il blocco granitico che ha sorpreso molti in questa stagione, con Rubino e Abiuso pronti a dar battaglia nell’area di rigore avversaria. A centrocampo Hasa e Melegoni garantiscono qualità tecnica e inserimenti costanti per scardinare il centrocampo doriano.
Lombardo schiera una Sampdoria a trazione anteriore, lanciando Brunori come terminale offensivo supportato dal talento puro di Cherubini e Begic tra le linee. La difesa a tre dovrà dimostrare grande concentrazione per limitare le folate offensive dei padroni di casa.
Carrarese (3-5-2): Bleve; Calabrese, Illanes, Imperiale; Bouah, Zuelli, Hasa, Melegoni, Rouhi; Rubino, Abiuso
Sampdoria (3-4-2-1): Martinelli; Palma, Ferrari, Viti; Di Pardo, Esposito, Conti, Cicconi; Cherubini, Begic; Brunori
Gorgone opta per un albero di Natale con Acampora e Insigne a supporto di Di Nardo, cercando di imporre il ritmo del gioco fin dai primi minuti. L’esperienza di Brugman a metà campo sarà vitale per gestire i momenti di pressione e bilanciare la squadra.
Chiappella risponde con un assetto equilibrato dove Franzoni agisce da raccordo tra il centrocampo e il duo d’attacco formato da Tirelli e l’ex Cuppone. La difesa ligure, guidata da Tiritiello, si preannuncia molto aggressiva per chiudere ogni spazio alle punte pescaresi.
Pescara (4-3-2-1): Saio; Gravillon, Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania, Brugman, Berardi; Acampora, Insigne; Di Nardo
Entella (3-4-1-2): Colombi; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti, Karic, Squizzato, Di Mario; Franzoni; Tirelli, Cuppone