Incrocio al vertice per la 5ª giornata di Serie BKT. L’Ascoli di Tomei cerca il riscatto casalingo contro l’Avellino di Nesta. Emergenza difesa per gli irpini.

L’Ascoli si affida al muro del Del Duca per ritrovare la vittoria
Il programma del sabato sera della quinta giornata di Serie BKT si chiude allo stadio “Cino e Lillo Del Duca” con il suggestivo incrocio tra Ascoli e Avellino. Entrambe le compagini condividono un avvio di campionato estremamente positivo con 7 punti all’attivo, frutto di due vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, che valgono una solida permanenza a ridosso della zona podio. Per la formazione marchigiana guidata da Francesco Tomei, la sfida rappresenta l’occasione immediata per riscattare lo stop di misura incassato sul campo del Padova nel turno precedente.
L’arma in più per la compagine bianconera risiede nell’atmosfera incandescente del proprio impianto, trascinato dall’apporto della nuova Curva Sud e da un muro di oltre 10.000 abbonati. L’unica nota stonata in casa marchigiana riguarda l’infermeria: Tomei deve rinunciare a Manuel Alagna, vittima della rottura del legamento crociato che ne farà slittare il rientro direttamente nel corso del 2027.
Ascoli-Avellino, Nesta tra solidità tattica ed emergenza in difesa
Dall’altra parte l’Avellino di Alessandro Nesta si presenta alla trasferta in terra marchigiana forte di una striscia di tre risultati utili consecutivi, culminati nel solido pareggio per 1-1 strappato contro la capolista Palermo. Superato lo scivolone dell’esordio con l’Arezzo, i Lupi irpini hanno trovato una precisa identità tattica e una notevole compattezza difensiva, arricchita dai gol pesanti firmati da Raffaele Russo e Michele Besaggio, entrambi già a quota due marcature stagionali.
L’allenatore della formazione campana si trova tuttavia a dover gestire un’emergenza totale nel pacchetto arretrato a causa delle concomitanti assenze di Simic, Cancellotti e del lungodegente Fila. A compensare i problemi nel reparto difensivo arrivano però notizie incoraggianti dalla mediana e dall’attacco, dove si registrano i rientri in gruppo di Palmiero e Favilli. L’ultimo confronto tra i due club risale alla stagione 2017/18, con un bilancio storico complessivo che sorride ai marchigiani grazie a 25 successi a fronte delle 17 vittorie irpine e 19 pareggi.