Il Pisa programma il riscatto di Ebenezer Akinsanmiro e vola nella sede dell’Inter. Per la panchina si attende Paolo Bianco, ma spunta il nodo Monza.

Il Pisa riparte dopo lo shock, la ricostruzione in Serie B
La dolorosa e deludente retrocessione dalla massima serie ha lasciato ferite profonde nell’ambiente, ma in casa Pisa non c’è tempo per piangersi addosso. La società toscana ha già voltato pagina, concentrando tutte le proprie energie nella pianificazione della complessa e imminente stagione in Serie B, con l’obiettivo dichiarato di allestire una rosa altamente competitiva per tentare l’immediato ritorno nel calcio d’élite.
Il primo passo della rivoluzione ha riguardato la guida tecnica, con la dirigenza che ha deciso di sollevare ufficialmente dall’incarico lo svedese Oscar Hiljemark. Il responsabile dell’area tecnica, Leonardo Gabbanini, si è messo subito al lavoro per individuare il profilo ideale a cui affidare le chiavi dello spogliatoio. In questo momento, il nome più caldo e sponsorizzato per la panchina nerazzurra resta quello di Paolo Bianco, anche se la trattativa è subordinata all’evoluzione del suo rapporto contrattuale con il Monza, club con cui sono ancora in corso valutazioni sul futuro.
Blitz nella sede dell’Inter, il Pisa vuole trattenere Akinsanmiro
Nonostante il rebus legato al nuovo allenatore non sia stato ancora sciolto del tutto, la società di proprietà di Alexander Knaster ha dimostrato di avere le idee chiarissime sulla spina dorsale della squadra del futuro. La priorità assoluta della dirigenza è infatti la conferma blindata di Ebenezer Akinsanmiro, centrocampista che si è messo in luce nell’ultimo campionato per fisicità, dinamismo e doti geometriche.
Per accelerare i tempi e sbaragliare la concorrenza, alcuni rappresentanti di spicco del Pisa si sono presentati questa mattina direttamente nella sede centrale dell’Inter a Milano. Come rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, l’incontro con il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio è servito per mettere le carte in tavola: il club toscano ha comunicato ufficialmente l’intenzione di esercitare il diritto di riscatto per il cartellino del talento nigeriano.
I dettagli dell’operazione e il futuro del centrocampista
La mossa del Pisa rappresenta un fortissimo segnale di ambizione per tutta la Serie B. Akinsanmiro, cresciuto nel vivaio interista prima di sbarcare all’Arena Garibaldi, ha dimostrato di possedere ampi margini di miglioramento e un profilo atletico perfetto per i ritmi serrati e i duelli fisici della serie cadetta.
L’accordo tra i due club prevedeva una cifra prefissata per il riscatto, che il Pisa è pronto a sborsare senza esitazioni pur di mantenere il controllo sulle prestazioni del classe 2004. Resta ora da capire se l’Inter deciderà di far valere l’eventuale contro-riscatto a proprio favore per non perdere il controllo del ragazzo o se concederà il via libera definitivo ai toscani, che su di lui vogliono fondare il centrocampo della rinascita.