Aquilani e Abate si contendono le panchine di Torino e Sassuolo. Il Catanzaro avvia il casting per il sostituto e punta sul viola Daniele Galloppa.

Torino e Sassuolo si muovono per i giovani tecnici
Il mercato degli allenatori entra nel vivo con un vero e proprio valzer di panchine che coinvolge la Serie A e i migliori profili emergenti del panorama calcistico italiano. Alberto Aquilani e Ignazio Abate sono i nomi più caldi del momento, pronti al grande salto nel massimo campionato dopo le ottime risposte fornite nelle ultime stagioni.
Secondo quanto svelato da Cronache di Spogliatoio, nella giornata di ieri è andato in scena un importante incontro esplorativo tra la dirigenza del Torino e Aquilani. Il club granata sta valutando con grande attenzione il profilo dell’ex centrocampista della Nazionale, ma tiene viva anche la candidatura di Ignazio Abate per l’avvio del nuovo ciclo tecnico. Per Aquilani, tuttavia, le opzioni non mancano. La sua agenda prevede infatti un vertice immediato con il Sassuolo, alla ricerca dell’erede ideale dopo la separazione da Fabio Grosso. Per la panchina degli emiliani resta forte anche la candidatura di Guido Pagliuca, attuale tecnico delle Vespe della Juve Stabia.
Il Catanzaro risponde, Galloppa in cima alla lista per il dopo Aquilani
L’eventuale addio di Alberto Aquilani costringe il Catanzaro a correre subito ai ripari. La società giallorossa non vuole farsi trovare impreparata e ha ufficialmente aperto il casting per individuare la nuova guida tecnica a cui affidare la rosa nel prossimo campionato.
La dirigenza calabrese sembra intenzionata a seguire una linea verde di continuità strategica, puntando ancora una volta su un allenatore proveniente dal settore giovanile d’élite della Fiorentina. Il nome forte, caldeggiato anche dagli esperti di PianetaSerieB, è quello di Daniele Galloppa. Il tecnico della Primavera viola è reduce da una stagione straordinaria, culminata con la vittoria dello scudetto di categoria, e possiede le caratteristiche ideali in termini di proposta di gioco, valorizzazione dei giovani e mentalità offensiva per entusiasmare la piazza di Catanzaro.