Matteo Dagasso si presenta al Venezia: progetto ambizioso, fiducia del club e sfida speciale contro il Pescara, tra ricordi, Zeman e sogno Serie A.
Alla vigilia della sfida contro il Pescara, Matteo Dagasso si è presentato in conferenza stampa come nuovo centrocampista del Venezia, raccontando motivazioni e ambizioni. Il classe Pescara ha parlato del legame con l’Abruzzo, dell’impatto con l’ambiente lagunare e dell’obiettivo promozione in Serie A.
Dagasso ha spiegato di aver detto sì al Venezia per il progetto ambizioso del club e per la grande fiducia percepita sin dal primo colloquio con il direttore sportivo. Prima di accettare si è confrontato con il portiere Plizzari, che gli ha parlato benissimo dell’ambiente, confermando la bontà della scelta.
Il centrocampista ha sottolineato come il passaggio in pochi giorni dall’ultima in classifica alla capolista sia stato rapido e quasi inaspettato, ma di essere molto felice della nuova occasione. Ora vuole ripagare la fiducia con il lavoro quotidiano e con le prestazioni in campo.
Il percorso tra Pescara, Zeman e la crescita
Cresciuto nel settore giovanile del Pescara, Dagasso ha ricordato i momenti difficili in Primavera, segnati da infortuni che lo hanno fermato quasi due anni. La svolta è arrivata con Zdenek Zeman, che gli ha dato fiducia immediata e che lui definisce fondamentale per la propria carriera.
Il centrocampista ha citato anche l’ultima stagione con Baldini, a cui riconosce un ruolo importante nella sua crescita. Parlando dei modelli, ha spiegato che per un ragazzo di Pescara Verratti è un idolo, affiancato dai riferimenti di infanzia come Del Piero e Modric.