Beppe Dossena attacca la gestione della Sampdoria a Telenord: accuse a un “individuo misterioso” interno al club e il punto sulla contestazione dei tifosi

L’accusa di Dossena, un sabotatore interno alla Sampdoria
L’ex bandiera blucerchiata Beppe Dossena è intervenuto duramente ai microfoni di Telenord per analizzare il momento critico del club ligure. Dossena ha lanciato un’accusa precisa, parlando di una figura interna che starebbe ostacolando la rinascita della società: “C’è qualcuno che rema contro questo splendido club da anni”. Citando il celebre personaggio del “Penombra”, l’ex calciatore ha promesso di rivelare l’identità del colpevole a fine stagione, sottolineando la necessità di un azzeramento totale per il bene della Sampdoria.
Il rapporto con la tifoseria e il caso Tey
Dossena ha voluto chiarire la sua posizione riguardo alla tifoseria doriana, precisando di non essere mai stato in contrasto con i sostenitori. Il suo dubbio riguardava esclusivamente le dinamiche della contestazione: “Mi sono chiesto come mai Tey fosse uscito dal mirino, mentre fino a due mesi fa era contestato insieme a Fredberg e Walker”. L’ex centrocampista ha ribadito di comprendere le ragioni dei fan, escludendo categoricamente che siano loro il problema di una squadra attualmente in forte sofferenza.
Futuro in società? La smentita ufficiale
Nonostante il legame viscerale con i colori blucerchiati, Dossena ha smentito ogni possibile coinvolgimento operativo nel club. Attualmente impegnato come presidente dell’Assocapp (Associazione dei Calciatori e delle Calciatrici Patrocinati), ha chiarito che la sua priorità è la tutela dei diritti professionali delle categorie sportive. “Io alla Sampdoria? Non scherziamo”, ha chiosato l’ex campione, confermando di voler continuare la sua battaglia per la categoria invece di ricoprire ruoli dirigenziali a Genova.